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Coop, il telefonino è vicino

29 Mar

Si chiamerà CoopVoce l’offerta di telefonia mobile di Coop che, ormai è ufficiale, debutterà prossimamente negli oltre 1.300 punti vendita del gruppo.

Come era stato anticipato la scorsa estate, l’accordo è stato siglato con Telecom Italia. Con questa nuova offerta, Coop diventerà così un operatore mobile virtuale, ossia utilizzerà la rete di un gestore (quella di TIM) vendendo però traffico telefonico (e forse anche cellulari) a proprio nome. Per l’utente, CoopVoce sarà un’alternativa come lo sarà anche l’appena annunciata offerta di telefonia mobile di Poste Italiane.

La scena italiana sembra quindi matura, pronta ad accogliere nuovi attori, in veste di MVNO o di ESP. L’auspicio è che il loro ingresso movimenti il mercato in modo positivo per gli utenti, messi di fronte ad una pluralità di offerte (tra cui sceglieranno, verosimilmente, quella ritenuta più conveniente). Gli aspiranti operatori virtuali non sono solo Coop e Poste Italiane: esistono già trattative aperte da Conad, Auchan e Carrefour, ad esempio, per non parlare di aziende che già operano nel mondo della telefonia come Fastweb, Tele2, BT e Elsacom.

A proposito, le sigle MVNO e ESP hanno un significato ben preciso, come spiega l’Authority delle Comunicazioni:

Operatore virtuale di rete mobile (Mobile Virtual Network Operator, MVNO): operatore non titolare di una licenza per l’utilizzo dello spettro radio e che pertanto utilizza le funzioni e gli elementi della rete radio di uno o più MNO. Le modalità di utilizzo della rete di accesso mobile sono assimilabili a quelle per il servizio di roaming relativamente alle funzioni di registrazione, di raccolta e di terminazione. Il MVNO è quindi dotato di archi di numerazione propri e quindi di SIM card (Subscriber Identification Module card, o moduli di identificazione di abbonato), interoperabili con i terminali mobili (GSM, UMTS). Il MVNO può gestire in proprio le funzioni di commutazione e di trasporto così come può gestire direttamente la base dati di registrazione degli utenti mobili (Home Location Register, HLR). Dalla definizione utilizzata si evince che il MVNO è completamente autonomo nella relazione con il cliente in quanto quest’ultimo non necessita di alcun rapporto diretto con l’operatore di rete mobile ma stipula un unico contratto con il MVNO dal quale riceve la SIM card.

Fornitore avanzato di servizi (Enhanced Service Provider, ESP): operatore titolare di licenza per la fornitura di servizi di telefonia vocale fissa o mobile o titolare di autorizzazione se fornitore di servizi dati o di servizi diversi dalla voce commutata. L’operatore rivende il servizio di comunicazione dell’operatore di rete mobile e fornisce in maniera indipendente servizi a valore aggiunto. Non è dotato di numerazione propria e quindi non emette direttamente proprie SIM card (fornite al cliente dall’operatore di rete mobile), ma utilizza un proprio marchio nella distribuzione e vendita del servizio, marchiando quindi le SIM card in maniera indipendente dall’operatore di rete mobile, e avendo la possibilità di esercitare con una certa autonomia proprie politiche di prezzo e di distribuzione. L’operatore è in generale responsabile delle attività della gestione, del customer care, e della fatturazione del cliente.

 
6 commenti

Pubblicato da su 29 marzo 2007 in news

 

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6 risposte a “Coop, il telefonino è vicino

  1. Maximilian

    29 marzo 2007 at 20:01

    Io sono molto, molto favorevole all’ingresso di operatori mobili alternativi nel mercato italiano. Primo perche’ sono convinto che porteranno una concorrenzialita’ vera che ancora non conosciamo. Secondo perche’ i 4 operatori reali che finora hanno agito nel mercato stanno rendendosi colpevoli di tali e tante nefandezze che adesso gli tocchera’ rigare dritto.
    Perche’ l’infrastruttura, cioe’ il punto in comune tra i reali e i virtuali, e’ sana. Sono i meccanismi commerciali ad essere malati.

     
  2. Sally

    29 marzo 2007 at 20:21

    Speriamo che questa strada porti davvero alla competitivita’.
    E al risparmio per i consumatori.

     
  3. tix

    24 febbraio 2009 at 19:48

    speriamo che quando entreranno questi nuovi gestori le tariffe telefoniche scendano anche se a tale proposito ho qualche dubbio dal momento che si appoggiano ai ripetitori gia’ esistenti

     
 
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