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iPhone, iGreed

25 Set

L’iPhone – come noto – è bloccato, nel senso che viene venduto con l’operator-lock. In USA ora la versione da 8 GB viene venduta a 399 dollari (-200 dollari rispetto al prezzo di lancio) cioè circa 290 euro. In Europa, T-Mobile, O2 e Orange lo vendono a 390 euro. Inoltre, Apple chiede all’operatore esclusivista una percentuale sui profitti derivanti dai servizi iPhone fruiti dall’utente. Adesso chi sblocca l’iPhone rischia di non poterlo più usare.

E no, mo’ basta! Ha ragione Alfonso Fuggetta: “perché esagerare sempre?”

 
5 commenti

Pubblicato da su 25 settembre 2007 in Mondo, news

 

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5 risposte a “iPhone, iGreed

  1. Antonio Vergara

    25 settembre 2007 at 20:26

    hai ragione ma basta non comprarlo 🙂

     
  2. Valerio

    25 settembre 2007 at 22:09

    Non e’ sufficiente “non comprarlo”, sarebbe opportuno che certe strategie di marketing e commerciali non fossero nemmeno consentite. Altrimenti tuteli la “greed” di Apple.

     
  3. Roberto Galoppini

    27 settembre 2007 at 06:17

    Il vero problema è la EUCD (European Copyright Directive), che sulla falsa riga del Digital Millenium Copryght Act statunitense permette legalmente di effettuare politiche di bundling di questo tipo. Non metterei in croce Apple, piuttosto che altri, c’è solo bisogno di fare lobbying..

     
  4. db

    27 settembre 2007 at 08:51

    D’accordo con tutti e tre, soprattutto con Valerio e Roberto: è una questione di regolamentazione.

     
  5. Sally

    27 settembre 2007 at 09:42

    EUCD, DMCA, scusate l’apparente qualunquismo, ma chissenefrega? Ora che so che Apple si comporta cosi’ (e ringrazio Fuggetta e Bonacina per averlo sottolineato) la posso annoverare tranquillamente tra le aziende di cui evito i prodotti.
    Un po’ come il latte francese e il miele tedesco che vendono al supermercato!

     
 
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