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WiMax: allora?

28 Set

Il Corriere titolaWimax, Gentiloni accelera. Ma gara in salita”. Non ho capito su cosa si sia accelerato, in primavera si parlava dall’apertura della gara entro l’estate (e ormai siamo in autunno, come dicevo in questo articolo).

A mio avviso c’è qualcuno che, più che accelerare, sembra voler mantenere la distanza di sicurezza. Impressione confermata da Morse che spiega:

Poco piú di una settimana fa avevamo pubblicato in esclusiva la notizia che qualcuno stesse contestando la liceitá del regolamento di gara steso da AGCom.
Nel frattempo, il sottosegretario Vimercati aveva dichiarato a Key4biz che entro pochi giorni (ieri, in teoria) la gara sarebbe stata pubblicata, ma questo non é invece avvenuto.
Per quale motivo? É molto semplice: oggi scadono i termini di legge per impugnare la delibera AGCom sui termini della gara, ed il Ministro Gentiloni ha preferito far passare questa data per essere certo di non trovarsi impugnata la cornice all’interno della quale si collocherá il bando, che a questo punto ci si puó attendere che uscirá tra pochi giorni.

Ció non toglie, naturalmente, che ad essere impugnato potrebbe essere il bando in sé. Ma per saperlo bisognerá attendere di leggerlo e di conoscere le reazioni delle aziende interessate.

Forse la prossima settimana si saprà qualcosa di più. Nel frattempo, sempre il Corriere, riferisce che per le casse dello Stato “la stima di entrata è tra i 60 e gli 80 milioni di euro per ogni licenza nazionale assegnata”. 

 
2 commenti

Pubblicato da su 28 settembre 2007 in Mondo, news

 

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2 risposte a “WiMax: allora?

  1. Alberto

    28 settembre 2007 at 14:45

    Un WiMax che funziona come potrebbe fa troppa paura agli attuali gestori di telefonia mobile e un po’ anche a più grandi fornitori di connettività: con queste premesse è tristemente scontato che tutti quanti lavorino affinché vada in porto il più tardi e male possibile.

     
  2. Orio

    28 settembre 2007 at 16:40

    Secondo me il problema è un altro: il bando non impedirà alle grandi telco di fare man bassa, a discapito degli operatori medio-piccoli. Chi parteciperà alla gara per le licenze? Telecom, Vodafone, Fastweb, Tiscali, BTelecom, RAI, Sirti e Poste italiane.

     
 
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