RSS

Expo 2015: un altro portale è possibile

02 Apr

L’Expo 2015 è stato appena assegnato a Milano e già spuntano alcune piccole magagne. Intendiamoci, al momento non si tratta di nulla di critico e irrimediabile: si tratta di aspetti comunicativi e mediatici, che riguardano il modo in cui l’evento viene presentato su Internet.

Il sito ufficiale, innanzitutto, pecca di cacofonia sintattica fin dal dominio: www.milanoexpo-2015.com. Il primo ad accorgersene è stato Marco Camisani Calzolari, osservando quanto sia improponibile e poco pronunciabile quel dominio con il trattino (già mi vedo scene del tipo “a che indirizzo lo trovo?” “vuvuvvù punto milano expò tutto attaccato trattino duemilaquindici scritto in cifre punto com” “eeeeeeeehhh??? trattino quello col meno o quello basso? ma dovevano proprio scriverlo così??”).

Ci sarebbe parecchio da dire anche sui contenuti: quando MCC ha scritto il suo post (ma anche il giorno dopo), il portale ancora non dava alcuna comunicazione sul fatto che Milano si fosse aggiudicata l’Expo. Un po’ di tempestività non avrebbe certo guastato, vista la portata dell’iniziativa.

Ma anche la forma non è esattamente il massimo: lunedì sera, nei commenti al post di MCC, ho scritto che – nell’insieme – il portale mi ricorda il fu portalone turistico Italia.it e vedo che la mia impressione è largamente condivisa, tanto che Lo Spremiagrumi boccia senza appello il nuovo portale dell’Expo 2015:

gia col sito italia.it avevamo fatto ridere il resto del mondo, questa volta riderà il resto dell’universo, apriamo una petizione per farlo chiudere, per farlo rifare … voglio un risarcimento morale … rovinate l’immagine del paese con queste operazioni di basso profilo!!!

Ed ecco che MCC riparte lancia in resta e da’ un seguito a questo grido di doloro, lanciando un’iniziativa (che secondo me stava già maturando) quantomai opportuna: Facciamo tutti insieme il sito dell’Expo 2015.

Un sito creato dalla blogosfera italiana sappiamo che sarà un ottimo prodotto, moderno, aperto e sempre aggiornato.
Organizziamoci con gli strumenti che conosciamo, creiamo un team forte, efficiente e strutturato, facciamoci pagare e poi dividiamo equamente/socialmente.

L’opera è importante e imponente, ma il tempo e le risorse per fare le cose bene, con criterio e qualità, non mancano di certo!

SPIGOLATURE

Apro qui una sezione con qualche appunto, ma credo che prima o poi nascerà qualcosa di più organico (un newsgroup, un blog), se segnalazioni e critiche costruttive aumenteranno.

L’ortografia è un’opinione? No, ma come sottolinea Aghost (qui e anche nei commenti di questo post), l’utilizzo degli accenti non è proprio da Accademia della Crusca...

Comunque nei testi l’accento è utilizzato in modo corretto (si scrive perché, non perchè).

 
11 commenti

Pubblicato da su 2 aprile 2008 in Internet, media, Mondo, news

 

11 risposte a “Expo 2015: un altro portale è possibile

  1. tom

    2 aprile 2008 at 11:42

    grazie x il supporto dario, la nostra voce deve uscire dalla blogosfera e arrivare nei palazzi, siamo gente di fatti, dimostriamolo 😉

    come dice qualcuno: fatti, non pugnette!!!

     
  2. antgri

    2 aprile 2008 at 11:58

    concordo sulla scarsa resa del portale. di fatto c’è uno scollamento tra quella che è l amanifestazione e la sua raprpedentazione in rete. Inoltre anche tecnicamente è mal congegnato nella sua architettura ed in altri aspetti che n eminano la corretta accessibilità. Nonostante sia orgoglioso d’essere Italiano..diciamo che questo è un lavoro “all’italiana”, nell’accezione che spesso i nostri cugini francesi usano….

     
  3. aghost

    2 aprile 2008 at 12:58

    dario, perché non diciamo qualcosina anche sul fatto che quelli di expo2015 non conoscono l’uso dell’accento nella lungua italiana? Va bene che sono milanesi e loro dicono “perchè” invece di “perché”, ma cristosanto: “perchè L’italia” e “Perchè Milano” con l’accento sbagliato perfino in home page… fa cadere le braccia…

     
  4. db

    2 aprile 2008 at 13:09

    ‘azz, non me n’ero accorto. Forse perché non appena ho visto l’aspetto della homepage (e l’assenza, fino all’altra sera, di un aggiornamento sull’assegnazione a Milano) mi è tornato alla mente un altro uebsait che ora non c’è più e ho chiuso la finestra…
    Apro una sezione “spigolature” di questo post con qualche appunto.

     
  5. Dario Denni

    2 aprile 2008 at 14:12

    Spariamo a zero.
    Io lo farei tutto in inglese con opt in italiano, francese e spagnolo.

    Ciao
    Dar

     
  6. Ferd

    2 aprile 2008 at 14:20

    Giusta osservazione quella di Dario Denni. L’Expo è universale, però posso dire una cosa che in questi giorni potrebbe suonare impopolare? Temo che non si possa ignorare il cinese a questo punto.

     
  7. aghost

    9 aprile 2008 at 10:37

    hanno corretto gli accenti :)))

     
  8. Giorgio

    12 aprile 2008 at 18:03

    Proposte concrete per il nome a dominio?

    Tutti i più semplici son già registrati da mesi, sarebbe possibile da parte del comune rivendicarne uno?

     
 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: