RSS

Exit poll 2008

14 Apr

Visto che questo post di due anni fa è molto gettonato, ne ho ripetuto il titolo, attualizzandolo.

In merito agli exit poll la parola d’ordine di quest’anno, segnala Mantellini, è stata prudenza. In merito ai risultati, invece, direi che ha dominato il fair play: avete presente la regola non scritta definita “hanno vinto tutti”? Quasi sempre rispettata, è quella regola non scritta che vede un politico sconfitto esprimersi comunque con soddisfazione per il risultato raggiunto, anche quando si tratta di una sostanziale débâcle, che fa rosicare per tutta la legislatura a venire. Ecco, quest’anno è stata in gran parte disattesa:

  • Walter Veltroni: “Come avviene in tutte le democrazie occidentali ho telefonato a Berlusconi per dargli atto della vittoria e fargli gli auguri di buon lavoro”. Tanto per rimanere nell’ambito delle citazioni storiche, nessuno ha ancora parlato di Walterloo, vero?
  • Fausto Bertinotti: “La mia vicenda di direzione politica termina qui, purtroppo con una sconfitta”.
  • Enrico Boselli: “Attendiamo la fine delle votazioni ma all’interno di questa durissima sconfitta della sinistra ci siamo pure noi”
  • Giuliano Ferrara: “Berlusconi ha ottenuto una vittoria a valanga. Catastrofico, invece, il risultato della mia lista”.

Comunque c’è anche chi la pensa diversamente, non so quanto a ragione o a torto. Comunque chapeau a chi sa ammettere la sconfitta senza troppi giri di parole e metafore poco comprensibili.

Ma tutto questo garbo non sarà una nuova forma d’arte politica?

 
1 Commento

Pubblicato da su 14 aprile 2008 in news

 

Una risposta a “Exit poll 2008

  1. albatro

    15 aprile 2008 at 15:02

    Ho votato Boselli, PS.
    E’ stato un galantuomo, il primo a dichiarare che si sarebbe dimesso.
    Dopo un sacco di corruzione e pasticci, ritorni, atti di coraggio, sono orfano del Riformismo, quello vero, nel PD non ce n’è quasi più.

     
 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: