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iPhone 3G, svelato. Quasi.

09 Giu

E alla fine arrivò l’attesissimo iPhone 3G, presentato anche al pubblico italiano con lo slogan “l’iPhone che tutti aspettavate”. Che non si capisce se è una lusinga rivolta all’esigente pubblico italico, del tipo “è vero, avevamo anche quell’altro, ma a voi – utenti dal palato fine – abbiamo riservato questo”, oppure una sostanziale certificazione dell’incompletezza del (già) vecchio modello, del tipo “eh lo so, quello di prima non valeva la pena”.

In ogni caso, oggi questo oggetto del desiderio è emerso da oceani di inchiostro e di bit versati su rumors, supposizioni, illazioni, ipotesi e mistificazioni varie. Uguale e diverso dal modello precedente, il nuovo iPhone si è palesato finalmente anche su Apple.it con il pulsantino che tutti gli italiani amanti del melafonino aspettavano da un anno.

Due righe fa ho detto “uguale e diverso“: uguale perché, a parte il fatto che il nuovo iPhone è più sottile del modello precedente, fuori non è poi molto diverso (nemmeno nella fotocamera, rimasta con risoluzione a 2 megapixel), come osserva Massimo Mantellini. Ah, altra cosa che non è cambiata: la batteria esausta ovviamente può essere sostituita solamente da Apple (sì, è necessario spedirgli l’apparecchio). Diverso perché l’uguaglianza rispetto al vecchio iPhone è un paradosso puramente estetico, dato che le differenze di rilievo sono dentro: il terminale Quadband GSM/GPRS/EDGE si è arricchito con supporto HSDPA, modulo GPS integrato, ma soprattutto c’è molto a livello di software.

Come scrive Luca su PI, parlando del keynote di oggi,

“per oltre 30 minuti sul palco si succedono sviluppatori venuti da ogni dove per raccontare di quanto sia meraviglioso e fantastico programmare per l’iPhone” (insomma, mancava solo che qualcuno si mettesse ad inneggiare ai developers, ndD). “Le applicazioni presentate sono di buon livello: c’è già pronto un client per la gestione delle aste su eBay, un’applicazione per il blogging sviluppata da Six Apart, ci sono strumenti per il networking, altri per consultare le news di Associated Press e molto altro ancora. Un gran numero di queste è gratuito, e Apple sottolinea che saranno totalmente gratuite senza alcun costo aggiuntivo né per i consumatori né per gli sviluppatori. Le altre avranno costi che si aggirano sui 10 dollari“.

Per tutti i dettagli sul nuovo apparecchio le notizie sono qui.

Solo un’osservazione da aggiungere: mentre gli utenti USA sanno già tutto ciò che c’è da sapere dal punto di vista commerciale (ossia dove comprare un iPhone e a che prezzo, cioè a partire da 199 dollari con un contratto AT&T Wireless), l’utente italiano (insieme a quelli degli altri Paesi in cui ne è prevista la vendita ) viene mantenuto ancora un po’ sulle spine. Qui si sa solo che arriverà l’11 luglio, nei non ben identificabili punti vendita Vodafone e TIM (è casuale che nella pagina Dove acquistare nome e logo di TIM siano in secondo piano rispetto a Vodafone? Ma TIM non doveva essere il partner che aveva motivato Apple a cambiare strategia?).

Max prova comunque ad intrigarci, puntualizzando “Confermato l’iPhone 3G anche in Italia, dall’11 luglio. Certo con Tim e Vodafone, ma non si escludono sorprese…. La sorpresa potrebbe essere 3 Italia, operatore ufficialmente interessato alla partita italiana dell’iPhone 3G, ma attualmente escluso dai giochi. Come riferito da questa notizia ASCA, infatti

”Ho gia’ inviato due e-mail a Steve Jobs – spiega Novari -. Abbiamo dato disponibilita’ ad accettare qualsiasi contratto. Se non ci rispondono, vuol dire che c’e’ un accordo che impedisce di fare nuove intese. Ma sono convinto che e’ una questione di tempi; se cosi’ non fosse, chiederemo all’Antitrust cosa ne pensa”.

Due e-mail? Ma vogliamo confrontarle con la forza contrattuale di TIM, con Bernabé e Luciani, e di Vodafone? E se fossero finite nell’antispam? Scherzi a parte, mi auguro che 3 Italia si sia mossa giocando altre carte. Se si riuscisse ad aggiudicare la commercializzazione dell’iPhone 3G, è vero che all’appello mancherebbe solo Wind, ma sarebbe altrettanto vero che l’Italia sarebbe il primo mercato ad avere tre operatori con il melafonino. Cosa che forse, ad Apple, non dispiacerebbe affatto.

P.S. Una volta ufficializzata la data di commercializzazione, i due operatori hanno avuto il via libera per pubblicare i rispettivi comunicati stampa (VodafoneTIM). In entrambi, ovviamente, Tim Cook (direttore operativo di Apple), ha manifestato un esclusivo entusiasmo.

“We’re excited to work with Vodafone, the world’s largest mobile telecommunications company, to bring iPhone 3G to 10 countries across the globe,” said Tim Cook, Apple’s COO. “We can’t wait to get this revolutionary product in the hands of even more people around the world.”

” Siamo entusiasti di lavorare con Telecom Italia, l’operatore leader in Italia che attraverso TIM potrà portare l’iPhone ai suoi circa 36 milioni di clienti mobili” – dice Tim Cook, Direttore Operativo di Apple – “ Non vediamo l’ora di presentare questo rivoluzionario terminale ai clienti TIM.”

P.P.S. La seconda dichiarazione è un copia incolla non è la traduzione della prima: sopra c’è la frase inserita nel comunicato Vodafone, sotto c’è quella del comunicato Telecom.

 
3 commenti

Pubblicato da su 9 giugno 2008 in news

 

3 risposte a “iPhone 3G, svelato. Quasi.

  1. Ferd

    10 giugno 2008 at 09:19

    Ma è la stessa frase, la prima è in inglese e la seconda e’ una traduzione fatta con parole un po’ diverse.

     
  2. Stefano Quintarelli

    10 giugno 2008 at 11:37

    Penso che due mail siano sufficienti per l’antitrust italiano, se decide di aprire l’istruttoria.

     
  3. Sally

    10 giugno 2008 at 12:05

    Due mail sufficienti? Ma se vengono spedite a chi?

    Mi sembra un po’ comico che il CEO di una compagnia telefonica vada in giro a dire ‘gli ho spedito due mail, se non mi rispondono significa che c’e’ un accordo’. E se davvero le mail non fossero andate a buon fine per un qualsiasi mmotivo?

     
 
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