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Al buio di un polmone

17 Apr

Da qualche giorno circola in rete, diffusa dalle agenzie di stampa, la notizia di un abete di cinque centimetri rimosso dal polmone di un uomo russo di 28 anni.

Il giovane era stato sottoposto ad intervento chirurgico perché gli era stato diagnosticato un tumore maligno, che si è poi scoperto essere una piccola conifera, un abete rosso. I medici pensano che l’uomo possa aver inalato un seme, che sarebbe poi germogliato nel polmone.

Come questo fenomeno sia stato possibile non è dato saperlo. Non ho la competenza per affermare che si tratti di una bufala, ma ho qualche motivo – credo legittimo – di dubitare della notizia. Ne cito solo un paio:

  1. è vero che l’abete rosso resiste a bassissime temperature, ma a scuola mi hanno insegnato che una pianta come quella ha bisogno di luce per la fotosintesi clorofilliana e in un polmone c’è buio
  2. siamo in aprile e la notizia potrebbe essere in circolazione da 17 giorni

UPDATE

Poteva mancare un contributo scientifico? No. Ecco quello offerto da Paolo Attivissimo, che oltre a segnalare una trascrizione del 14 aprile che già riporta il parere categorico di un’esperta di botanica che definisce impossibile l’evento, aggiunge:

Per fortuna in questo panorama di giornalismo poco cauto spicca la canadese CBC News, che fa la cosa più logica: consulta gli esperti e scopre come stanno davvero le cose. Non solo i botanici confermano che un abete non può crescere in quel modo dentro un polmone umano, ma il radiologo contattato dalla CBC News nota che la radiografia mostra un abete ben più grande di quello mostrato nella foto e soprattutto nota che la spalla, nella radiografia, ha una zona di accrescimento nella spalla che non si è fusa e quindi appartiene a un paziente pediatrico, non a un ventottenne.

Dopo questi indizi, la CBC cala l’asso: la notizia è stata pubblicata dai giornali russi nel giorno che, nel calendario giuliano in uso in quelle regioni, corrisponde al primo d’aprile nel calendario gregoriano (quello usato in Occidente), come indicato qui. Sarà un caso?

 
1 Commento

Pubblicato da su 17 aprile 2009 in Internet, media, Mondo, news

 

Una risposta a “Al buio di un polmone

  1. Carlo Tau

    20 aprile 2009 at 10:46

    Ma per il Natale l’abete è stato almeno agghindato? E se è stato munito di luci intermittenti, come la maggior parte degli abeti natalizi, da dove è stato fatto passare il cavo elettrico di alimentazione?
    Quesiti legittimi, credo…

     
 
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