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Legge Pisanu: ce la lasceremo alle spalle?

21 Nov

Per l’accesso ad Internet, la Legge Pisanu* è più un freno a mano che una norma di regolamentazione, penso non sia un mistero per chi legge queste pagine. Ma ci potrebbe essere una svolta, prefigurata da quanto dichiarato dal Ministro del Turismo Michela Brambilla che – come rileva Michele Ficara Manganelli – ha in cantiere un Disegno di Legge per agevolare e liberalizzare l’accesso a Internet a partire dalle strutture turistiche. Il Ministro ha dichiarato:

E’ necessario cioè semplificare e liberalizzare l’accesso ad internet per il turista che soggiorna nel nostro paese non solo nelle strutture ricettive, ma anche al di fuori di esse (internet point e hot spot WiFi), in quanto il viaggiatore del terzo millennio non deve essere più penalizzato nella navigazione on line.”

Se, oltre al turista che soggiorna nel nostro paese, si pensasse appunto anche ai cittadini ivi residenti, troverei la proposta più completa, nonché cosa buona e giusta. Trovo peraltro legittimo che il ragionamento del Ministro del Turismo parta dai benefici fruibili dai turisti, per un provvedimento di più ampio respiro a beneficio dei cittadini italiani infatti sarebbe auspicabile che queste intenzioni venissero formulate – o condivise – dai responsabili di altri ministeri (ad esempio Interni e Sviluppo Economico, che sovraintende al dipartimento delle Comunicazioni, oltre che a quello del Turismo).

Fin qui le dichiarazioni. Per i fatti, anche in questo caso, attendiamo fiduciosi.

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* Il c.d. Decreto Pisanu, poi convertito in Legge, è un provvedimento antiterrorismo tuttora in vigore, approvato dal Parlamento nel 2005 con una larga maggioranza (bipartisan) contenente anche norme sull’accesso a Internet che impongono ai fornitori di accesso di conservare un registro che lega l’identità dell’utente all’indirizzo IP utilizzato per la connessione e vieta le connessioni anonime o non registrate. La ratio di questa norma è condivisa da leggi in vigore o allo studio in altri Paesi. Non è detto che sia necessario abolirla, sarebbe sufficiente apportare un emendamento finalizzato a rendere meno “ingessante” l’iter che prevede in censimento dell’utente.

 
4 commenti

Pubblicato da su 21 novembre 2009 in Internet, Ipse Dixit, Life, Mondo, news

 

4 risposte a “Legge Pisanu: ce la lasceremo alle spalle?

  1. Alfredo

    22 novembre 2009 at 11:58

    Le dichiarazioni sono promettenti. Speriamo che ministro Brambilla che sembra ben ispirata possa ispirare anche gli altri ministri e authority per rendere più agile l’accesso a internet.

     
  2. micheleficara

    22 novembre 2009 at 14:03

    è iniziato un nuovo processo di rinnovamento grazie ai ministri anagraficamente più giovani …

    siamo solo all’inizio, ma è un buon inizio davvero !

    🙂

     
  3. db

    22 novembre 2009 at 14:47

    Speriamo che il seguito non tardi ad arrivare 😉

     
 
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