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Ehm, scusate… c’è un tecnico in rete?

10 Mag

Per adesso i costi sostenuti per tentare di arrestare la catastrofe della piattaforma di BP hanno raggiunto quota 350 milioni di dollari. E dal momento che finora non è stato possibile adottare alcuna soluzione efficace, la compagnia petrolifera ha deciso di raccogliere idee via Internet attraverso il sito deepwaterhorizonresponse.com.

L’immagine riportata qui sopra è stata scattata dalla ISS. Una photo-gallery sugli sviluppi del disastro è stata pubblicata dal Nasa Earth Observatory.

 
2 commenti

Pubblicato da su 10 maggio 2010 in Internet, Life, Mondo, news

 

2 risposte a “Ehm, scusate… c’è un tecnico in rete?

  1. PL

    11 maggio 2010 at 17:12

    Niente di male. Siamo solo di fronte alla resa della British petroleum, una delle Sette Sorelle, cioe’ una delle piu’ grandi compagnie petrolifere del mondo, che no sa piu’ che pesci pigliare per un disastro ambientale causato da una perdita di greggio che oggi e’ grande piu’ del mar ligure.
    Chi gli dara’ l’idea giusta sara’ un salvatore dell’ambiente. Siamo sicuri che lo ringrazieranno almeno con una stretta di mano?

     
  2. Ferd

    13 maggio 2010 at 21:13

    No, gli sputeranno (petrolio) in un occho.

     
 
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