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Non solo peerateria

14 Mag

Tra i tantissimi esempi di impiego professionalmente utile del peer-to-peer, eccone uno fresco fresco: oggi non riuscivo a collegarmi in remoto con un PC di un’altra sede collegata ad Internet, a cui – normalmente – riesco ad accedere da una normale VPN. Dopo alcuni tentativi di bypassare il problema, grazie ad un amico ho provato con successo Hamachi, un sistema per creare una VPN gestita centralmente, e ho risolto il problema.

Il requisito da soddisfare è che i due PC da collegare devono essere connessi a Internet, Hamachi (installato su entrambe le macchine) permette di instaurare un collegamento diretto anche in presenza di NAT. Grazie ad esso è possibile controllare un PC da remoto e condividere dati e risorse (come le stampanti), attraverso un traffico peer-to-peer cifrato (la sicurezza del collegamento è data dal fatto che, una volta stabilito il collegamento, la comunicazione tra i client è diretta e sul server non transitano altri dati).

Giudizio critico: consigliato, da provare.

 
1 Commento

Pubblicato da su 14 maggio 2010 in Internet, news, security, tecnologia

 

Una risposta a “Non solo peerateria

  1. Patrizio

    14 maggio 2010 at 15:34

    Grande! 🙂

    Ora posso dare assistenza da remoto a mia madre senza sorbirmela di persona!!!!!

    Grazie!!!!!

     
 
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