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MyTV

14 Nov

Pare che il digitale terrestre stia arrivando sulla terra. Davvero, stavolta. Però a macchia di leopardo, imperfetto, sovente addirittura irritante. Lo so, devo aspettare ancora qualche giorno per poter avere una situazione meglio definita (ma certamente non definitiva). Nel frattempo, il macropixel regna sovrano: nei canali la cui ricezione non è perfetta, l’immagine è un vero supplizio, e anche l’audio spesso viene inquinato da cinguettii indesiderati. Ma dal momento che qui anche il segnale analogico ha sempre avuto difficoltà ad essere captato in maniera decente dalla mia antenna, non ho molte speranze che questa operazione si concluda bene.

L’avvio dell’iniziativa del magazine MySky Experience in HD varato da Liquida, per il quale il sottoscritto è stato chiamato a collaborare, mi ha motivato a testare i nuovi servizi di Sky. Il tecnico mi ha chiamato un sabato pomeriggio e nel giro di pochi giorni un decoder MySky HD si è intrufolato nel mobile sotto il mio televisore. Credo che qui sia l’unico strumento in grado di portare a casa mia un buon numero di canali  in alta definizione – quella vera – e la cui qualità non delude. Considerando poi che la banda larga da queste parti viaggia a passo di lumaca, non ho speranze di poter fruire di un buon servizio di TV via Internet ne’ a breve ne’ a medio termine, per cui temo che al momento sia l’unica soluzione per chi vuole una vasta scelta di canali.

Nel nuovo decoder c’è la sorprendentemente piacevole funzione di videorecording che permette di memorizzare una o due trasmissioni – registrazioni che possono anche essere programmate – sull’hard disk interno, “capace” di 140 ore di registrazione (stando a quanto mi ha riferito l’installatore). Questa simpatica funzionalità – oltre a far sparire in soffitta il caro, vecchio videoregistratore VHS – permette inoltre di mettere in pausa una trasmissione e recuperarne la visione senza perdere nemmeno un secondo (utile, quando arriva una telefonata proprio “sul più bello”), ma consente anche di recuperare una frazione di trasmissione con una sorta di “rewind” utilizzabile in tempo reale. E’ una specie di “macchina del tempo”, anche se di minuscola portata (niente a che vedere con la DeLorean di Marty McFly di Ritorno al Futuro): con i bambini che ululano e rimbalzano per tutta la casa, capita spesso di vedere una trasmissione e di perdere – seppur per un secondo – un dettaglio, un momento importante, una frase interessante (“cos’ha detto? Non sono riuscito a sentirlo”). Un clic sul telecomando e si recupera quel minutino perduto.

Pollice su anche per il fatto di poter tranquillamente collocare in pensione il mio claudicante decoder DTT e sostituirlo con la chiavetta-decoder USB di Sky, che ha consentito a me di utilizzare un unico telecomando per utilizzare i vari servizi televisivi (il digitale terrestre si posiziona nei canali dal 5000 in avanti), e a Sky di risparmiare i diritti di diffusione satellitare dei canali Rai. Certo, così Sky ha dovuto rinunciare a camminare dritta per la propria strada che porta tutto solo sul satellite, ma probabilmente questo le ha consentito di non perdere una fetta di mercato.

Per il momento il nuovo giocattolo sta dando soddisfazioni a grandi e piccini (per la vasta scelta di canali per giovani e giovanissimi che il DTT ancora non consente), ma ci sarà tempo per evidenziare altri aspetti.

 
2 commenti

Pubblicato da su 14 novembre 2010 in Life, media, Mondo, tecnologia, Tv & WebTV

 

2 risposte a “MyTV

  1. Giorgio

    26 novembre 2010 at 15:39

    Attento a MySky.

    4 anni fa Il giocattolone mi ha letteralmente cambiato la vita. Di fatto mi ero costruito un palinsesto alternativo fatto di programmi, non di canali. Ti sei dimenticato di specificare le features più succulente: niente più pubblicità e la programmazione periodica automatica, per cui non ti perdi una puntata che sia una. Non ti noleggi più un dvd, non compri più nulla. bello ed economico.

    E allora perché attento? Perché mi ero giocato tutti i rapporti. Dopo due mesi avevo accumulato così tanto da vedere che ormai passavo sere e notti intere incollato allo schermo tra film, fiction, documentari, informazione etc.
    Ma quel giocattolo registrava senza sosta, inarrestabile, decine e decine di ore di trasmissione. Un incubo.
    E così ho dovuto disdire, complice anche l’aumento dei prezzi.

    Certo la tv generalista è di una tristezza infernale, ma con il noleggio dvd e l’acquisto dei cofanetti delle fiction, ho surrogato alla meglio.

    E ora, quando non c’è nulla, la tv a casa si spegne.

     
    • db

      28 novembre 2010 at 13:35

      Grazie per il consiglio.
      Ho intuito anch’io che il decoder può trasformarsi in uno strumento “pericoloso”. Diciamo che il rischio qui non dovrei correrlo… tra lavoro, attività varie e famiglia il decoder non riuscirà a guadagnarsi più spazio di quel poco che ha oggi 😉
      Ma l’importante è che quello spazio sia di qualità… e come dici tu, sulla tv generalista non ce n’è, per cui rivolgo la mia attenzione altrove. Oltretutto noto che il digitale terrestre, ora che lo switch-off è ormai avvenuto, non è affatto esente da problemi di segnale. I cinguettii fastidiosi e le interruzioni ci sono ancora.