Ultimato il processo di abolizione di costi di ricarica e scadenza del credito prepagato per gli utenti di telefonia mobile, da un articolo del Corriere si legge che il presidente dell’Authority delle Comunicazioni Corrado Calabrò pensa già all’eliminazione di altri due gravami: lo scatto alla risposta e i costi dei servizi di roaming internazionale.
L’opportunità della prima ipotesi è opinabile, ma ci sarebbe da discutere. Calabrò la definisce “un’anomalia tutta italiana”, facendo proprie le parole usate lo scorso anno da Andrea D’Ambra nella petizione contro i costi di ricarica. Per l’abolizione dello scatto alla risposta ci sono già da tempo, peraltro, un po’ di petizioni, per cui non si può dire che sia un’idea del Garante.
Nemmeno l’eliminazione dei costi di roaming – che invece è molto opportuna – è un’idea originale: su questo punto insiste già da mesi Viviane Reding, Commissario UE per la società dell’informazione e i media.
Il motivo di tanto zelo da parte dell’Authority, e forse questa è anche una risposta al post di Aghost, è spiegato oggi dal Corriere:
“Dopo essersi visto scavalcare dal governo sul terreno dei costi di ricarica (e per questo la UE ha espresso i suoi dubbi sull’effettiva «indipendenza» dell’Authority), il Garante per le Comunicazioni ora sembra voler tornare in prima linea”.
aghost
7 marzo 2007 at 09:42
si ho pensato anche io qualcosa del genere, il garante doveva pur far vedere che esiste!
Ma questa spiegazione è sufficiente? Ci sono in ballo interessi fortissimi, credo superiori ai costi di ricarica… pare molto strano che improvvisamente ci sia una accelerazione simile… occhio ragazzi 🙂
aghost
7 marzo 2007 at 10:06
e lo scatto alla risposta nella telefonia fissa? Se è un’anomalia per il mobile, non si vede perché non dovrebbe esserlo per quella fissa, la cui rete tra l’altro è già stata stra-ammortizzata, e pagata dai contribuenti italiani in quasi mezzo secolo di monopolio.
Scommettiamo che lo scatto alla risposta di telecom non lo levano? 🙂
Andrea D'Ambra
7 marzo 2007 at 10:40
Ha fatto una figuraccia. Piu che essere scavalcato dal governo è stato scavalcato 821mila cittadini!