A rispondere sì è una sentenza del Giudice di Pace di Napoli (domani su Punto Informatico). La clausola contrattuale che vincola un utente a pagare un canone è stata ritenuta vessatoria. Il Giudice ha accolto il ricorso di un utente, che si è visto riconoscere il rimborso dei canoni percepiti da Telecom Italia.
Una sentenza che potrebbe fare scalpore e avere un seguito. Ve ne racconterò gli effetti nei prossimi giorni.
mapo82
22 marzo 2006 at 23:22
Altro che illegittimo, è un furto. Non esiste alcun motivo per pagare a Telecom il canone della linea telefonica.
Il canone non copre alcun “costo vivo”, la rete è già ampiamente ammortizzata.