Il progresso e la tecnologia sono stati assolti dall’Accademia della Crusca dall’accusa di abbrutimento della lingua italiana : “Radio, TV, SMS, Internet, non stanno rovinando l’italiano. Sfatiamo questa convinzione”. Parola di Nicoletta Maraschio, primo presidente donna dell’Accademia della Crusca dal 1582, che addirittura riconosce un merito ai messaggini: “Hanno moltiplicato le occasioni per scrivere. Ce n’era bisogno. Anch’io li uso moltissimo”.
Era ora che qualcuno dicesse le cose come stanno: nn 6 d’accordo?
Alberto
29 Maggio 2008 at 12:10
CertoKeSonoDAccordoCiaoCSiBeccaRaga:)