Il risveglio da questo lungo weekend di relax è dedicato alla lettura delle news, che sono molte e – purtroppo – non fanno sorridere. Fra le tante c’è questa che mi fa riflettere:
“No al reato di clandestinità” – Ora anche l’Onu critica l’Italia”
Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani attacca il governo: «Basta con atteggiamenti xenofobi»
La legge ancora non è stata promulgata e probabilmente l’attacco del commissario Louise Arbour arriva un po’ in anticipo, ma non la sto contestando: nella sua funzione ha tutto il diritto di intervenire in merito a questo problema. Spero solo che non si stia pronunciando ora perché tra un mese le scadrà il mandato, ma dato che ricopre il ruolo di Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, a mio avviso dovrebbe dire qualcosina anche in merito alle dichiarazioni di qualcuno che vorrebbe cancellare un intero Stato dalla faccia della terra.
Alessio
3 giugno 2008 at 09:49
questo parallelo/paradosso mi era in qualche modo sfuggito. in effetti anche israele ha diritto di avere attenzione da parte di chi si occupa dei diritti umani per le nazioni unite, di cui anche l’iran fa parte.