Qualche giorno offline per questioni di lavoro e personali ed ecco che in rete si torna a parlare della querelle Microsoft – Yahoo (iniziata oltre un anno fa). Le ultime notizie riferiscono che gli ultimi scampoli di trattativa tra le aziende di Redmond e Sunnyvale si sono strappati e aggiungono che, con un tempismo degno del buitre, nelle stesse ore è comparsa Google che ha siglato con Yahoo una partnership (durata prevista: quattro anni, con possibilità di allungarla di altri 10 anni) valida in USA e Canada.
Oggetto dell’accordo, un business alquanto attuale e proficuo: l’advertising. In parole povere, Yahoo pubblicherà le inserzioni pubblicitarie di Google. Che significano, secondo alcune stime, più o meno 800 milioni di dollari.
L’intesa, sottolinea Marco, è condita da alcune clausole-capestro che sembrano privilegiare più che altro Google. In questa operazione è evidente che la parte debole è Yahoo, attualmente bisognosa di qualche boccata di ossigeno (e con 800 milioni di dollari c’è di che respirare).
L’accordo sarà operativo da ottobre: in questi tre mesi e mezzo sarà sottoposto al vaglio dell’antitrust, che esaminerà con attenzione l’operazione che lega due leader che potrebbero costituire un pericolo per la concorrenza e il mercato.
Chissà se davvero questo sia solo l’inizio: molti vedono in questa partnership il preludio ad un legame più stretto tra le due aziende. Una cosa è certa: Google non sta solamente tendendo la mano a Yahoo, i suoi interessi vanno oltre…