Certo che questi phish-spammer hanno un bel coraggio a pretendere credibilità:
Hello.
Probably you do not remember me. I find your email on dating site.
We have got acquainted on the Internet.
I will show you photo in following letter. I think you will recollect me.
I want serious conversation with you.
I the simple girl and like dialogue.
Now I on work. I use email address my director.Please write your letter on my personal email: lovelitesa@ (eccetera)
I not can use email address my director..
I wait your email Natalya.
Non si può scrivere una mail sgrammaticata e infilarci due frasi auliche come We have got acquainted on the Internet e I think you will recollect me. Per giunta è moolto (poco) credibile il modo in cui la sedicente Natalya, con l’appeal e una proprietà di linguaggio degna di Lala dei Teletubbies, mi invita a risponderle sulla mail personale perché – scrive (traduco in italiano) – “Adesso io (sono?) al lavoro. Uso indirizzo email (del?) mio direttore”. Un espediente davvero antisgamo, direbbe qualcuno…
Anche qui si può notare che ci troviamo di fronte ad un messaggio che fa doppia leva sull’imprudenza: quella costruita e fasulla di Natalya, che spinge il destinatario del messaggio a risponderle su un indirizzo mail diverso da quello del mittente, perché ci vuol far credere che si è intrufolata nell’ufficio del suo capo, ha aperto il suo client e-mail e ci ha spedito questo allettante messaggio; e naturalmente sull’imprudenza e boccalonaggine del destinatario che, ingrifato, non vede l’ora di proseguire questa conoscenza (con il risultato di beccarsi come minimo un dialer, un malware o un virus).
La morale? Anche in Internet, evitare i rapporti occasionali. Quasi sempre, la sorpresa dietro l’angolo non è gradevole. Adesso non cominciate a criminalizzare la rete: è un pericolo che si corre anche nel mondo reale, e spesso con conseguenze più nefaste.
Per non parlare del fatto che in realtà Natalya potrebbe chiamarsi Boris.
MarconX
1 ottobre 2008 at 11:25
Certo che queste xxxxxacche che adescano via mail hanno proprio rotto…
il conte Tacchia
4 ottobre 2008 at 22:33
Il conte Tacchia Vi ringrazia tutti dell’avvertimento, in quanto ieri ha ricevuto la stessa e-mail e si stava innamorando di Natalya.
Finchè su questo blog non ha scoperto che questa Natalya aveva già spedito altre lettere d’amore identiche ad ALTRI! Imperdonabile.
Il Conte è geloso e non ammette la baldraccaggine, e così toglierà la copia stampata della suddetta e-mail dalla cornice in cui l’aveva messa e la strapperà in mille pezzi.
La donna del Conte è e resterà sempre solamente la baronessa Licinia Catalan Belmonte di Forgione.
Il Conte TACCHIA