RSS

Trenitalia al servizio di pochi

15 Dic

Si fa un gran parlare, in questi giorni, dei nuovi Treni ad Alta Velocità (per gli amici TAV) che hanno debuttato ieri con i nuovi orari che Trenitalia ha fissato per il periodo invernale e primaverile. Il Frecciarossa, il treno che collega Milano e Bologna in 65 minuti, all’arrivo nella città emiliana è stato accolto da un capostazione d’eccezione, il sindaco Cofferati. Grandi feste per il nuovo servizio, di cui l’azienda del gruppo Ferrovie dello Stato sbandiera la puntualità (da mantenere anche per il futuro), ma il pensiero di Cofferati è andato doverosamente ai pendolari: “Non bisogna trascurare i problemi di quelli che ogni giorno fanno magari viaggi più brevi, ma altrettanto importanti per la loro vita perché vanno a casa o al lavoro”.

Fino a ieri sera, infatti, molti pendolari si sono trovati davanti a trasmissioni televisive (TG e non solo) che hanno dedicato spazio al nuovo Frecciarossa, trasmettendo un messaggio dichiaratamente positivo sull’efficienza dei nuovi treni e sull’introduzione dei nuovi orari ferroviari che rimarranno in vigore fino a giugno. E il pensiero di tutti questi pendolari è corso all’indomani, cioè stamattina: con i nuovi orari qualcuno dovrà cambiare qualche abitudine, ma con la speranza di poter usufruire di un servizio presentato come efficiente e rispondente alle esigenze di tutti.

Ero curioso anch’io, perché stamattina dovevo prendere il treno verso Milano, insieme a centinaia di pendolari ansiosi di assistere al debutto dei nuovi orari, lungamente discussi nelle scorse settimane in quanto concepiti per armonizzare l’alta velocità con gli altri treni. In stazione, sul display elettronico, la colonna che indicava i minuti di ritardo era addirittura brillante: 10, 15 minuti di ritardo per ognuno dei treni diretti al capoluogo. Complici questa situazione e la soppressione di altri convogli, il risultato è stato lo riempimento prematuro delle carrozze, con pendolari seduti e in piedi che faticavano a respirare. Come debutto dei nuovi orari non c’è male, insomma… l’immagine di efficienza di Trenitalia è andata a farsi benedire immediatamente. Non ho mai sentito tante bestemmie e imprecazioni dal servizio militare.

Ma veniamo ad argomenti più tecnologici, grazie ad un altro annuncio di Trenitalia: è arrivato ProntoTreno, un nuovo servizio che offre le funzionalità del sito Trenitalia.com direttamente sul telefono cellulare: sarà possibile acqiustare i biglietti, controllare gli orari dei treni e la puntualità del treno che si deve prendere. “Prontotreno – leggo da un comunicato stampo – inoltre ha un innovativo sistema di riconoscimento vocale con il quale potrai inserire i comandi semplicemente pronunciandoli”.

Bellissimo, grande idea. Chi può utilizzare questo servizio? Vediamo l’elenco degli apparecchi supportati: vedo solo alcuni apparecchi Nokia. Blackberry? No. Telefoni con Windows Mobile? No. iPhone? No no, solo quei Nokia lì con sistema operativo Symbian.

Ma allora – mi chiedo – Trenitalia a che tipo di clientela rivolge i suoi servizi?

UPDATE: Le risposte date ad un viaggiatore che si lamentava della scarsa trasparenza delle informazioni ai passeggeri sono molto eloquenti.

 
Commenti disabilitati su Trenitalia al servizio di pochi

Pubblicato da su 15 dicembre 2008 in news

 

I commenti sono chiusi.