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Bullismo nelle scuole. Per colpa di chi…?

22 Nov

La mia avventura scolastica è iniziata negli anni ’70. Delle maestre di scuola elementare e dei professori di scuola media si aveva un timore reverenziale. Di quelli di scuola media superiore, a seconda delle inclinazioni, si poteva provare stima, anche profonda o odio, anche profondo. Dei compagni forse un po’ meno, ma a tutto c’era un limite.

Quel limite oggi sembra ridicolo. I confini del ragionevole si sono spostati e oggi nelle scuole accadono fatti un tempo impensabili. Dalle insegnanti che adescano gli studenti agli studenti che girano video volgari e osceni, per pubblicarli poi su Internet. Che da una parte può essere una gogna mediatica, dall’altra può essere un nuovo canale di intrattenimento.

Si è innescato un circolo vizioso: tutti i ragazzi hanno telefonini, con caratteristiche multimediali. Come minimo possono fare foto, girare video. E possono scambiarseli via MMS, via mail, possono pubblicarli su Internet grazie a YouTube, MySpace o altri servizi di social networking. Un tempo queste possibilità non c’erano. Ma i cretini sì, in realtà ci sono sempre stati. Solo che avevano meno pubblicità.

Colpa di Internet, di YouTube, di MySpace? Dei videofonini? No, questi sono solo strumenti. Come ogni strumento, sono dannosi nella misura in cui chi li utilizza ne fa un uso sbagliato. Se tiro una martellata in testa ad uno che mi sta antipatico, non è colpa del negozio di bricolage o della ferramenta doveho acquistato il martello, ne’ di chi ha fabbricato il martello.

E’ colpa mia, e forse di chi mi non mi ha detto che il martello serve a piantare i chiodi, e pertanto ne devo fare un uso responsabile, perché altrimenti potrei danneggiare qualcosa o qualcuno.

Le cose devono essere chiarite fin da subito, in famiglia e a scuola: col telefonino si parla, si gioca se ci sono installati i giochi, si fotografa se c’è la fotocamera. A scuola si va per avere un’istruzione, imparare qualcosa, crescere, non per giocare o girare filmini con le mutande abbassate. C’è un tempo per ogni cosa, anche per scherzare, giocare, anche per abbassare le mutande. Ma non davanti ad un telefonino e mai quando si manca di rispetto verso qualcuno.

Internet, YouTube, MySpace, i telefonini non sono il diavolo. E’ la mancanza di una vera educazione il problema alla base di tutto.

UPDATE: segnalo in proposito l’articolo I bulli del terzo millennio, un’inchiesta di Irene Privitera, Chiara Pucci e Silvia Tolve, studentesse presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università degli studi di Roma “La Sapienza”.

 
13 commenti

Pubblicato da su 22 novembre 2006 in media, Mondo

 

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13 risposte a “Bullismo nelle scuole. Per colpa di chi…?

  1. Avatar di max

    max

    23 novembre 2006 at 00:24

    E’ facile colpevolizzare la rete e i servizi come youtube. Facile come fare scaricabarile.
    Hai ragione, il problema è l’educazione che non c’è più. A scuola avevo il terrore dell’interrogazione, degli esami a settembre, dello spettro della bocciatura. Adesso i ragazzi se ne fregano. Fanno quello che fanno e i genitori, si e’ visto anche con gli ultimi fatti di cronaca, li difendono perche’ li credono dei santi. Ma soprattutto perché non li conoscono.
    Genitori assenti, educazione assente.
    Cervello di ragazzi, assente.
    Un triste appello, amici.

     
  2. Avatar di aghost

    aghost

    23 novembre 2006 at 07:24

    c’è un bellisismo proverbio africano che dice:

    “Per educare un fanciullo occorre tutto il villaggio” 🙂

     
  3. Avatar di lìder

    lìder

    24 novembre 2006 at 00:02

    C’è una massima di qualche decennio fa che forse si potrebbe applicare a queste situazioni: punirne uno per educarne cento. Ci state?

     
  4. Avatar di andrea d'ambra

    andrea d'ambra

    25 novembre 2006 at 15:14

    Bravo Dario, come sempre hai anticipato i tempo e capito dove volevano andare a parare….
    Come saprai infatti è notizia di ieri che i magistrati hanno messo sotto inchiesta Google!!! Roba da pazzi!!!!

     
  5. Avatar di Ferd

    Ferd

    25 novembre 2006 at 16:57

    La prima “roba da pazzi” è che qualcuno abbia filmato quell’episodio e lo abbia pubblicato su Internet.
    Due rappresentanti legali di Google Italia sono stati iscritti nel registro degli indagati per un fatto che non sta ne’ in cielo, ne’ in terra. Ma non alludo al contenuto del video, quanto al fatto che non esista possibilità alcuna di controllare le immagini pubblicate, “possibilità che, invece (leggo dal Corriere), avrebbero negli Usa dove si trova il server”.

    Insomma Google (in Italia) è un far west? Internet è un far west? Ma i server non sono gestiti da esseri imani?

     
  6. Avatar di aghost

    aghost

    27 novembre 2006 at 12:16

    ferd, su google passano 100 milioni di video (cento!) ogni 24 ore. Li controlli tu? :)))

     
  7. Avatar di Ferd

    Ferd

    27 novembre 2006 at 15:40

    per 8 ore/giorno e uno stipendio adeguato si’ 😉
    hai ragione, la mole dei contenuti è enorme…

     
  8. Avatar di ellenbogens

    ellenbogens

    14 dicembre 2006 at 23:12

    il cosiddetto “bullismo” è una cosa nuova?
    cos’è invece il tradizionale e a volte omicida “nonnismo”?
    senza youtube non interessa a nessuno…

    Humbert Humbert

     
  9. Avatar di nicoletta

    nicoletta

    6 marzo 2007 at 13:09

    tieni ragione ma ch’è scritto??????????

     
  10. Avatar di Nunzio

    Nunzio

    11 marzo 2007 at 16:59

    Non esiste rispetto da parte dello stato che non mantiene le promesse, come si può pretendere di vivere con i principi e valori?
    Bisogna censurare il male in ogni forma di espressione per garantire la vita a tutti e soffocare la violenza che divora il pianeta.
    La volgarità invece è il capitolo principale dell’enciclopedia sull’esistenza.

     
  11. Avatar di francesca

    francesca

    30 gennaio 2008 at 18:01

    sono una mamma mia figlia ha subito del bullismo a scuola
    ha soli 9 anni siamo riusciti in tempo a fermare tutto ma la mia paura e aumentata di piu ,perche le maestre per pura simpatia dicono alla bambina di ignorare questi bambini ,io vivo in germania alle volte nella vita si incontrano persone che non hanno educazione loro stessi come possono insegnarla ai propri figli? QUINDI I BAMBINI CRESCIUTI IN UN CERTO NUCLEO FAMILIARE percepiscono cose diverse da quelli predisposti nella piccola o grande testolina quindi fare dei corsi anche nelle scuole in modo che non succedono piu sia in italia che fuori ,sono molto vicina alle mamme che le sono successe queste cose

     
  12. Avatar di ANONIMO

    ANONIMO

    9 Maggio 2008 at 16:54

    CIAO A TUTTI…IO SONO UN BELL’ESEMPIO DI BULLISMO AL FEMMINILE…SONO MOLTO TIMIDA E MOLTO SPESSO MI LASCIO TRASPORTARE….AL PUNTO CHE SONO ARRIVATA PROPRIO A FARMI MANIPOLARE DALLE MIE COMPAGNE DI CLASSE…MI CHIEDEVANO SOLDI…MI COSTRINGEVANO AD ANDARE ALL’INTERROGAZIONE E DOVEVO FARE TUTTO CIO CHE MI CHIEDEVANO….NON CE LA FACEVO PIU!!! UN GIORNO HO TROVATO IL CORAGGIO DI PARLARE E ME NE SONO LIBERATA…HO AVUT PAURA….UN CONSIGLIO??? PARLATENE SUBITO CON QUALCUNOOOOOOOO……..