Finalmente qualcuno della sfera istituzionale comincia a parlare dei conti relativi a Italia.it, il contestato e discusso portale varato quest’anno dal Governo e sul quale, finora, non sono mai tornati i conti tra investimenti, stanziamenti, denaro già speso e da spendere.
A onor del vero non sono mai quadrati perché le informazioni su questo denaro (soldi pubblici, quindi provenienti dalle tasche dei contribuenti) non sono mai state date in modo limpido e univoco. Qualcuno ha chiesto chiarimenti al Governo, visto il risultato deludente di un portale che si presentava come il motore di un imponente rilancio turistico e che – dalle cifre diffuse fino allo scorso anno – doveva poter contare sulla forza propulsiva di 45 milioni di euro. Le risposte non sono arrivate, ma ci sono novità dal blog ScandaloItaliano:
Ove si risveglia questo blog per narrare di alcune precise domande rivolte via e-mail a Lelio Alfonso, responsabile della comunicazione istituzionale del Governo, a proposito della situazione contabile di italia.it, e si espongono le risposte da lui ricevute.
Ove si apprende, tra le altre cose, che tra le cifre stanziate ci sono altri due milioni di euro che non conoscevamo, per un totale finale di circa 58 milioni, e che di questi, ancora da impegnare, ne rimangono circa 22.(qui il post in versione integrale, da leggere con i relativi commenti)
Forse la strada per la trasparenza è stata imboccata.
Ferd
27 luglio 2007 at 22:13
Ma dite che faccio bene ad essere diffidente su questa “apertura” del governo?
frap1964
3 agosto 2007 at 21:22
Finalmente se ne parla anche fuori del web:
italia.it: scandaloitaliano a radio24