Il Corriere di oggi riporta questa novità:
Così i genitori controllano i figli
Da Londra la giacca-spia con il Gps
Permette di localizzare ovunque chi la indossa. E negli Usa il cellulare manda la mappa per dire dove sei: 3 dollari
L’innovativo indumento è realizzato da un’azienda che si chiama Blade Runner (io l’avrei orwellianamente chiamata 1984). La giacca è dotata di un modulo GPS che – dice l’articolo – permetterà ai genitori apprensivi di seguire minuto per minuto il percorso dei figli e di rintracciarli con un’approssimazione di quattro metri quadrati. Un giornalista del Guardian lo ha fatto provare al figlio, che ne ha apprezzato le caratteristiche (“nero, attillato, ha anche una tasca interna per l’iPod”).
Adesso ci manca solo una bella telecamerina nascosta in un bottone, per vedere da casa ciò che vedono i figli. E magari anche un microfono. A me sembra una soluzione più adatta a tenere sotto controllo chi viene messo agli arresti domiciliari. Speriamo che nessuno si dimentichi di dare un’adeguata informativa ai sensi del Codice della Privacy…
Adrian Davis, direttore della Blade Runner, offre un pretesto per comprarlo, suggerendo il giaccone con Gps ai genitori i cui figli fanno sport avventurosi, come lo snowboard: «Sai sempre dove sono e in caso si trovino nei guai possono attivare un allarme per far rilevare immediatamente la loro posizione». Ma non era meglio un ARVA?