RSS

L’allergia all’elettronica

29 Apr

Fino a poco tempo fa, definivo allergiche all’elettronica tutte quelle persone che, per motivi anagrafici, caratteriali o psicologici, si trovano in difficoltà di fronte un qualunque dispositivo elettronico, quando addirittura non ne rigettano l’utilizzo senza nemmeno fare tentativi: dalla persona anziana che fatica a prendere confidenza con un telefonino alla giovane casalinga che si spaventa di fronte al robot da cucina multifunzione che le hanno regalato per le nozze, ma c’è anche il dirigente d’azienda che sulla propria scrivania ha un bel personal computer con funzione ornamentale, in quanto perennemente spento (oppure acceso, ma che senza uno screensaver rimarrebbe comunque inanimato, e questo spesso porta ad una definizione non convenzionale di IP statico).

La mia definizione, fino a ieri, aveva un senso solamente a livello metaforico. Oggi scopro che, secondo quanto afferma un medico, i dispositivi elettronici possono essere forieri di vere e proprie allergie, ossia di (definizione wikipedica) malattie del sistema immunitario caratterizzata da reazioni eccessive portate da particolari anticorpi (reagine o IgE) nei confronti di sostanze abitualmente innocue come ad esempio pollini. L’amico Marco Valerio Principato, su Punto Informatico, riferisce infatti le conclusioni a cui è giunto Todd Rosengart, direttore del reparto di cardiochirurgia toracica dell’ospedale universitario Stony Brook, in merito ad alcune forme allergiche a suo dire derivanti da cellulari, iPod e affini:

I cellulari, ad esempio, secondo Rosengart possono aggredire utenti sensibili ai metalli e ai minerali impiegati nel processo di fabbricazione. Il nichel, largamente impiegato nelle batterie, è additato come uno dei principali responsabili di allergie dermatologiche da contatto e può favorire lo sviluppo di eruzioni o altre anomalie cutanee.

Mumble mumble… forse è una considerazione superficiale, ma a mio avviso l’allarmismo del dottor Rosengart è eccessivo, per quanto riguarda i dispositivi elettronici: quanto siamo in contatto epidermico con il nichel della batteria del cellulare, se è rivestita e protetta dal guscio dell’apparecchio? Monete e articoli di bigiotteria ad esempio non sono più “rischiosi”, almeno per soggetti sensibili?

 
1 Commento

Pubblicato da su 29 aprile 2008 in mumble mumble (pensieri), news, tecnologia

 

Una risposta a “L’allergia all’elettronica

  1. Avatar di picchiatello

    picchiatello

    29 aprile 2008 at 14:19

    Dipende, penso che nell’articolo si sono dimenticati di chi e’ allergico anche ai derivati del petrolio , benzine e ‘plastiche.
    In effetti alcuni oggetti “tecnologici” se mal prodotti con materiali scadenti sono un mix di fattori altamente allarmanti per chi e’ allergico( plastica-nichel-piombo-vernici ); vi sarebbe poi da considerare anche l’ambiente in cui viviamo forse questi oggetti danno solo l’ultima “botta”.