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Sono un abitudinario, non mi giudicate, siete come me

04 Giu

Una notizia pubblicata dall’ANSA che mi ha lasciato senza parole:

Uno studio dimostra come l’uomo sia abitudinario e vada sempre negli stessi posti percorrendo i medesimi tragitti, salvo rare eccezioni. Sotto la supervisione di Albert-Laszlo Barabasi della Northeastern University presso Boston, 100 mila individui sono stati seguiti nei loro spostamenti per sei mesi grazie alle tracce dei telefoni cellulari. L’indagine, pubblicata sulla rivista Nature, mostra che le traiettorie seguite dagli individui ‘pedinati’, sono sempre uguali a se stesse.

Spero proprio che i 100mila individui pedinati non abbiano avuto la malaugurata sorte di uscire di casa ogni mattina alla stessa ora, prendere l’auto (o l’autobus, o il treno) e percorrere (ogni giorno) lo stesso tragitto per recarsi (ogni giorno) a scuola o sul posto di lavoro… sarebbe davvero sorprendente!

P.S.: se stesse o sé stesse? o loro stesse?

 
1 Commento

Pubblicato da su 4 giugno 2008 in news

 

Una risposta a “Sono un abitudinario, non mi giudicate, siete come me

  1. Avatar di Sally

    Sally

    4 giugno 2008 at 21:55

    Ma sei terribile! 😀
    Pero’ e’ davvero terribile anche questa “clamorosa” notizia. Ci potrei benissimo essere io in quei centomila: esco di casa alle 8, prendo l’auto, vado al lavoro sempre per la stessa strada anche perche’ non ce n’e’ un’altra, entro in ufficio alle 9, me ne esco alle 6, rientro a casa per le 7. Quanta gente c’e’ che fa come me? Centomila persone? Un milione? Un miliardo? Sai che scoperta!!!

    Quanto al “se stesse”, e’ sbagliato come sottintendi tu, l’Accademia della Crusca direbbe che ormai “sé stesse” e’ accettato, ma l’optimum sarebbe “loro stesse”.