A Bing il ruolo di “motore di ricerca di Microsoft” va sempre più stretto. Nella sua rincorsa alle spalle di Google, parallelamente all’orientamento social, si è posta l’obiettivo di offrire servizi complementari e ora è possibile accedere al nuovo Bing Maps, che utilizza mappe Navteq (gruppo Nokia), differenziandosi da Google Maps che sfrutta invece quelle di Tele Atlas (che fa parte di TomTom International).
Anche qui è possibile avere la visualizzazione delle location desiderate con foto satellitari, mentre – per il momento – fuori dagli USA non c’è la possibilità di scendere a terra con un servizio analogo a Google Street View (Per alcune metropoli americane c’è però l’analogo servizio StreetSide). Per poterlo fare, Microsoft dovrebbe sguinzagliare per il mondo auto e tricicli dotati di apparecchiature fotografiche panoramiche e far fronte ai noti problemi di privacy già incontrati da Google.
Questo servizio non si fermerà ovviamente a pc e notebook: già vedo la sua estensione al mondo mobile sugli smartphone ed è verosimile pensare che Microsoft faccia in modo di integrarlo con servizi advertising-based e proporlo in forma preferenziale su quelli dotati di sistema operativo Windows Mobile e modulo GPS.

Lorenzo T.R. Maffi
4 dicembre 2009 at 22:38
Informazioni interessanti, anche quelle societarie, fanno pensare a nuovi scenari. Magari anche a Windows Mobile a bordo di un Nokia! :O