Per il sollievo e la gioia di utenti, telespettatori, giornalisti, carampane, normali websurfer e chi più bne ha più ne metta, Davide di Daveblog ha battuto un colpo.
Ma perché non mi stupisco nel leggere il suo post? Cito:
In attesa di tempi migliori per il mio router (connettività limitata o assente da 10 giorni, che ci crediate o no) e dopo un primo buco nell’acqua col tecnico Telecom, che ha gentilmente restituito al mittente l’accusa di guasto alla centrale, mi trovo a dovere commentare qualcosa che è veramente più grande di me. Nessuno scherzo, nessun esperimento, nessun morto: solamente un babbeo (io) che ha sfasciato il protocollo tcp/ip del suo pc e non riesce ancora a ripararlo. So che sarebbe più figo fare la parte di quello che ha preso tutti in giro, ma non mi sarei mai permesso di farlo, è questa la verità.
Insomma, mi sembra un caso di malasanità virtuale. La mancanza di connettività può fare brutti scherzi. Ma secondo me, con tutto il battage net-mediatico che si è scatenato, Dave riuscirà in poche ore a trovare qualcuno in grado di risollevare la situazione. Che ne dite?
Intanto, bentornato!
Max
16 marzo 2007 at 09:07
Esatto. Malasanità virtuale è il termine più azzeccato. C’è un medico in rete, in grado di rimettere in piedi Dave e il suo blog?