Finalmente s’è capito, cos’è il nuovo Foleo. La pseudo-rima con Treo, e una ridda di rumors in circolazione fino a ieri, avevano fatto supporre ad un erede della fortunata gamma di Palm, magari da mettere in concorrenza con l’iPhone.

Palm lo qualifica invece come smartphone companion, ossia una sorta di assistente del telefonone, con cui deve vivere a stretto contatto per la necessaria connettività e lo scambio di dati. Si tratta dunque di un piccolo Umpc linux-based dotato di connettività Bluetooth e WiFi, che può essere utile per consultare l’e-mail (e relativi allegati Office e PDF) con una tastiera e un display più comodi di quelli di uno smartphone o PDA-phone (qual dir si voglia). Ma anche navigare in Internet risulta sicuramente più agevole.
Sarà una rivoluzione? Palm e Jeff Hawkins ne sembrano convinti. Ma non mancano pareri dissonanti. Non sembra comodissimo, IMHO, oltretutto pesa 1,1 kg (il mio primo Psion era più leggero). Forse con una SIM-card e le opportune funzioni di connettività (oltre al già presente WiFi, magari, il supporto HSDPA) sarebbe un buon compromesso. In alcuni casi, un utente che viaggia per lavoro potrebbe fare a meno di portarsi appresso laptop e smartphone e usare solo il Foleo: l’editor per documenti Office c’è, il PDF viewer pure, per cui – ripeto, per qualche operazione – ci sarebbe già una certa indipendenza.
In attesa di vederlo e provarlo, per qualche dettaglio in più ecco qui l’apposito link, attivo da un paio d’ore.
Antonio Vergara
31 Maggio 2007 at 10:20
una specie di blackberry
Ferd
31 Maggio 2007 at 10:29
no antonio
il blackberry a sua volta e’ una specie di treo (i treo sono nati prima del blackberry).
il problema e’ che il foleo non ha connettivita’ telefonica (il blackberry e il treo si’), il vantaggio e’ che ha uno schermo e una tastiera decenti.