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Report su Telecom (2)

26 Mar

C’è delusione, in Rete, per la puntata di Report andata in onda ieri sera. L’inchiesta era dedicata a Telecom Italia e alle intercettazioni selvagge che hanno fatto notizia nell’ultimo anno (ma che in realtà andavano avanti da molto più tempo). Come evidenzia Aghost, molte sono le domande rimaste senza risposta, mentre Gaspar Torriero commenta “Non puoi raccontare una storia se tu per primo non l’hai capita”.

Chissà se si scoprirà di più nel forum della trasmissione, in cui nel pomeriggio sarà presente l’autore dell’inchiesta: anch’io ho notato un’eccessiva presenza di riprese del reporter Sigfrido Ranucci intento a sfogliare carte che, dall’espressione del suo viso, davano l’impressione di documentare qualcosa di molto contorto. La prima impressione, che – confesso – è un po’ maligna, è che non avessero sufficiente materiale da inserire nell’inchiesta e abbiano inserito quelle inquadrature per arrivare ad un minutaggio (=durata dell’inchiesta) dignitoso. Ma ripeto, è solo una mia impressione.

Il mio personale auspicio è che la puntata di ieri fosse un prologo, preparatorio ad un altra puntata in grado di fornire ulteriori dettagli e risposte interessanti.

 
5 commenti

Pubblicato da su 26 marzo 2007 in media, Mondo, news

 

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5 risposte a “Report su Telecom (2)

  1. aghost

    26 marzo 2007 at 14:28

    temo che, dario, la tua impressione, sia giusta 🙂 Per giunta le riprese di ranucci sono state ripetute più volte. E le interviste a livello di pettegolezzi da portinaia poi, di gente che non aveva nulla da dire… il portiere, la tipa alla finesta, le domande al citofono… essù 🙂

     
  2. Sir Percy Blakeney

    26 marzo 2007 at 18:56

    Giusto appunto. Forse doveva sottotitolare e fare dei disegnini alla fine, magari avreste capito., certo che scrivere ne parla tutta la rete.. siete in 3.. di cui uno riprende i due.. mah questa non l’ho capita.

     
  3. db

    26 marzo 2007 at 20:51

    Sir Percy,
    in rete ne parlano più di tre persone (se cerchi, te ne puoi rendere conto, nei blog e nei relativi commenti, anche in risposta a te, ma cui prodest?), in ogni caso chi è che ha scritto “ne parla tutta la rete”? :O

    Quanto al servizio, gli elementi che hai citato tu (da Aghost e Gaspar Torriero, mi sono permesso di leggerli anche se non li hai rivolti al sottoscritto) hanno raccontato cose che sono state ampiamente già riportate dai giornali, dal mese di settembre ad oggi. A mio avviso è stato più che altro un buon riassunto delle puntate precedenti. Con alcuni elementi interessanti, ma molte delle cose che sono state esposte erano già state pubblicate dai giornali.

    Direi comunque che il sottoscritto (e qualcun altro) non ha sbagliato ad attendersi dall’inchiesta qualcosa di più (e che l’ultima frase del mio post va nella direzione giusta 😉 ). Sigfrido Ranucci, nel forum di Report, alle 18.15 ha scritto infatti:
    “I magistrati stanno ancora lavorando e penso che ci sara’ presto una seconda puntata. Chi commissionava i dossier e’ stato scritto, per conto di chi e per farne cosa invece sara’ compito della magistrtura scoprirlo”.

     
  4. Ferd

    26 marzo 2007 at 21:45

    Be’, Bonacina non mi sembra proprio deluso (come Aghost o G.Torriero). Direi che non e’ entusiasta, ma comunque possibilista.

    A delusi ed entusiasti, vorrei far notare che se i magistrati ci stanno lavorando, non e’ il caso di dare informazioni approfondite giacche’ c’e’ un’indagine in corso e forse di certe cose nemmeno si puo’ parlare.

    Con questo dico anch’io che nela puntata di Report di ieri ho ravvisato un tenore di sintesi ‘a volo d’uccello’, con qualche ‘picchiata’ dove si poteva scendere, ma tanti quesiti sono rimasti aperti forse anche volutamente. Ho rivisto il servizio e credo che Ranucci (che Bonacina nel post precedente mostra di apprezzare, secondo me con ragione) abbia messo intelligentemente i puntini sulle i di tutti gli aspetti della vicenda. E forse questo e’ tutto cio’ che e’ stato in suo potere fare.

     
  5. Kiko

    26 marzo 2007 at 22:12

    Non molto d’accordo. La puntata di Report non era della serie “ti racconto io come è andata” piuttosto “cerchiamo di capirci qualcosa”. Io credo, dai toni usati, che abbiano avuto grande coraggio nell’affrontare il tema e scarso materiale umano (disponibile) reperito (“io non posso parlare”, “io ho la bocca cucita”, “la prego, non posso dire nulla”). Credo abbiano giocato su una puntata che al posto di svelare i misteri, li ha evidenziati, ha lanciato i sassi. Mi aspetto che qualcuno raccolga quest’impresa e la porti alla luce definitivamente. Sarebbe l’ennesimo smacco per un’italia sempre più in caduta libera, ma senza paracadute.

     
 
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