In queste ore sta circolando in rete la notizia che alcuni ricercatori del Memory & Ageing Research Center dell’UCLA hanno condotto uno studio da cui emerge che effettuare ricerche in Internet stimola il cervello più della lettura di un libro. Finora ne hanno parlato (tra gli altri) ANSA, Rainews24, Key4biz, Libero News, che si sono premurati di precisare che la ricerca sarà pubblicata sul numero di febbraio de The American Journal of Geriatric Psychiatry.
A parte l’assurda roboanza di alcuni titoli (“Internet, meno Alzheimer con Google” – “Google sconfigge l’Alzheimer” e via di questa falcata), la notizia è stata riportata in modo sostanzialmente (e uniformemente) corretto dalle varie testate, che possono però essere rimproverate di superficialità e scarsa tempestività. Già, perché ora chi andrà loro a dire che la ricerca è del 2008 e che l’American Journal of Geriatric Psychiatry l’ha effettivamente pubblicata in febbraio, ma nel 2009?

Ivan
27 gennaio 2010 at 06:53
Ogni tanto la stampa spaccia per nuove notizie vecchie, verificabili con un minimo approfondimento. Internet offre una biblioteca immensa e al giorno d’oggi basta poco per utilizzarlo a supporto di una corretta informazione.
Invece viene usato solo per reperire contenuti a costo zero da pubblicare su testate sovvenzionate da un sempre più avido, ma anche arido, mercato dell’advertising.
Notizie che non lo erano << Wittgenstein
15 febbraio 2010 at 06:00
[…] La settimana scorsa i siti dell’ANSA, di RaiNews24, e altri ancora hanno riportato i risultati della ricerca […]
db
15 febbraio 2010 at 22:37
Be’, a dire il vero è stato il mese scorso… ma non importa 😉