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La TV di oggi è spazzatura?

31 Ott

Forse non tutta, ma senz’altro ce n’è tanta.

Un applauso alla scelta di Claudio Lippi di lasciare Buona Domenica (era ora), trasmissione che peraltro non seguo mai, per scelta o differenti opportunità di svago domenicale (famiglia, lago, montagna…), ma di cui mi tocca spesso sorbire i momenti peggiori, riproposti da Striscia La Notizia o da Blob, dove ci sono ospiti e improbabili personaggi della TV che si sfidano a chi si insulta nel modo peggiore, e la domanda sorge spontanea: ma chi da’ retta alle panzane che si dicono questi signori? E chi sono costoro per guadagnarsi la ribalta televisiva? Ovviamente non generalizzo e parlo solo di alcuni di quei personaggi che prendono parte alle sfide verbali che vanno in scena sul ring della trasmissione, ma a quale titolo certi opinionisti partecipano a questi programmi?

E poi, opinionisti de che? E’ una qualifica, un titolo, una professione?

Ha fatto bene Lippi ad andarsene, mi chiedo come abbia fatto a resistere finora con quell’olezzo di spazzatura intorno a lui…

Le trasmissioni in cui Lippi mi è sembrato essere un gran personaggio televisivo vanno dallo Sprolippio, passando per tutti i quiz che ha condotto, più varie edizioni di Giochi Senza Frontiere, fino a Mai dire Gol. E poi la puntata di Buona Domenica in cui ha lasciato la trasmissione, chiamandosi fuori da una TV spazzatura, trash e thrash.

Mi auguro di vederlo in una trasmissione davvero degna di lui e del pubblico che lo ammira. Magari un programma musicale, date i suoi trascorsi di cantante. In bocca al lupo!

 
6 commenti

Pubblicato da su 31 ottobre 2006 in media, Mondo, news

 

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6 risposte a “La TV di oggi è spazzatura?

  1. Avatar di aghost

    aghost

    31 ottobre 2006 at 07:40

    Lo scempio televisivo a cui assitiamo orami quotidianamente ha un preciso responsabile: Maurizio Costanzo. E’ lui l’artefice di tutto. Quello che è curioso è che questo signore che ha fatto per 30 anni sempre la stessa trasmissione, come un impiegato del catasto, sia considerato un genio della televisione, addiritutta assunto come consulente (sic!) dal ministro Gentiloni. Ma si può?

    Chi ha buttato sulla piazza televisiva del Costanzosciò nani e ballerine, chi si è inventato i casi umani, gli Sgarbi e i maghi Othelma? Chi ha sempre solleticato gli istinti peggiori dei telespettatori pur di fare spettacolo? Lui.

    Il peggio di sè l’ha dato a Buona Domenica, una sagra indecente da strapaese all’insegna dell’immortale formula delle “3 C”: Canzoni Cosce, Cazzate. Costanzo ha “costanzoshowizzato” anche la domenica televisiva di canale 5, coi risultati che sappiamo. Ora per fortuna è tornato a far danni in radio. Speriamo ci rimanga a lungo 🙂

     
  2. Avatar di max

    max

    31 ottobre 2006 at 08:08

    Eh però si è tenuto un’oretta alla domenica pomeriggio e un programma pomeridiano su Canale 5, mi pare. Quello che non riesce a fare lui, credo lo faccia sua moglie.

    Ma a parte questo, Buona Domenica è ora in mano ad altre persone e, cosa imprevedibile, è addirittura peggiorata.

     
  3. Avatar di aghost

    aghost

    31 ottobre 2006 at 09:07

    “Ma a parte questo, Buona Domenica è ora in mano ad altre persone e, cosa imprevedibile, è addirittura peggiorata”

    se costanzo era la testa migliore, mi immagino le altre 🙂

     
  4. Avatar di mau

    mau

    2 novembre 2006 at 08:25

    Io Lippi lo vedrei molto bene in un moderno Musichiere

     
  5. Avatar di murrus

    murrus

    8 novembre 2006 at 15:14

    Non dimentichiamo però che il pubblico ha quasi una colpa equivalente: se l’auditel non premiasse (o cmq non avesse premiato fin’ora) i programmi di costanzo&fam. forse canale 5 avrebbe dovuto cercare altre idee. Ammettiamolo: il trash tira, purtroppo

     
  6. Avatar di roberta c.

    roberta c.

    4 giugno 2007 at 16:43

    Ho letto una frase ultimamente che diceva”Guarda meno Tv e leggi più libri”,ecco,questo è il mio consiglio.
    Musica,cultura,arte… ci rendono saggi e pieni di aspettative….lasciamo la TV a chi non vuole sognare una realtà migliore.