Ecco rivelata la proposta del commissario europeo Franco Frattini per la lotta al terrorismo: Terrorismo e Web, la proposta Frattini (da PI).
Per contrastare “l’addestramento e il reclutamento a fini terroristici e l’istigazione a commettere reati terroristici, nonché a prevenire l’uso di esplosivi da parte di terroristi (…) anche quando commessi attraverso Internet”. Le contromisure proposte prevedono la cooperazione dei provider, che sarano chiamati a cotribuire nelle attività volte a “sventare i piani e identificare i responsabili, garantendo al contempo la protezione dei dati personali e la salvaguardia dei diritti fondamentali”.
Come sottolinea l’articolo di PI, non ci sarà alcuna sorta di censura:
“Si preferisce invece la via giudiziaria, dove le autorità dei singoli paesi e dell’intera Unione si muoveranno per rimuovere all’interno dei propri confini i siti considerati pericolosi. Una misura che potrebbe rassicurare almeno in parte chi temeva un ulteriore sistema di filtering ma che probabilmente non servirà a fermare il proliferare di siti di propaganda o diffusori di informazioni che vengono ritenute illegali”.
Tutto ok, tutto chiaro? Non troppo, a quanto pare:
Della proposta, però, mancano ancora alcuni importanti dettagli, quelli relativi ad esempio ai sistemi di tracciamento e individuazione online delle informazioni “sgradite”. Sebbene non si parli di apparati di censura, rimane ancora da chiarire quale sia il confine della legalità per webmaster e blogger nella visione europea: le prime proposte di Frattini sembravano andare nella direzione della messa al bando di termini e fraseologie specifici, una prospettiva che aveva allarmato la rete europea.
Per la serie “poche idee, ma confuse” …
Ferd
7 novembre 2007 at 11:16
Confido nel fatto che, prima o poi, qualche consigliere del commissario Frattini sappia essere piu’ incisivo.
Sally
7 novembre 2007 at 19:59
Sono sempre più stupita dalle possibilità di peggioramento che la nostra classe dirigente sfoggia con disinvoltura… Mi sembra una puntata di “Tutto vaghissimo News”