Siete iscritti a Facebook? Avete aggiornato la vostra situazione sentimentale? Questo novello sposo lo ha fatto diligentemente in tempo reale, invitando la sposa a fare la stessa cosa…
Net-dipendenza? Originalità? Dabbenaggine? Fate voi…
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Net-dipendenza? Originalità? Dabbenaggine? Fate voi…
Pubblicato da db su 4 dicembre 2009 in Internet, media, Mondo, social network
Nella lettera aperta pubblicata oggi e destinata ai 350 milioni di utenti di Facebook, il suo fondatore Mark Zuckerberg spiega i motivi per cui – in nome della privacy e della sua salvaguardia – saranno eliminate le reti geografiche a cui gli iscritti oggi possono agganciare il proprio account, mentre nell’ambito dei profili-utente saranno perfezionate le opzioni sulle informazioni da rendere pubbliche.
Tanto per essere più chiari: un utente di Facebook può dire di appartenere ad un gruppo o ad una rete geografica (regione, nazione, continente). Se nelle impostazioni dell’account (che molti utenti toccano all’atto dell’iscrizione, senza più rivederle) ha acconsentito a condividere determinate informazioni ai membri della stessa rete, più questa rete è vasta (e popolata) e più le sue informazioni saranno diffuse, con il rischio che vengano condivise in modo incontrollato.
Chi è consapevole della scarsa privacy che c’è su Facebook, tende a pubblicare in modo molto asettico e soltanto cose che possono essere pubbliche. Se invece si fosse davvero convinti che la privacy sarà mantenuta su quello che appare più personale, si potrebbe scrivere con maggiore spontaneità.
Pubblicato da db su 2 dicembre 2009 in Internet, Life, media, Mondo, mumble mumble (pensieri), news, privacy, social network
L’insostenibile leggerezza dell’essere amici di qualcuno su Facebook (ma evidentemente non nella vita reale) ha trovato uno sfogo socialmente naturale: la rottura della social-amicizia, che si concretizza nello scioglimento del legame virtuale costituito nell’ambito del social network. Una pratica che si direbbe in crescendo, al punto che il verbo unfriend ha assunto una tale popolarità da aggiudicarsi – da parte del New Oxford American Dictionary – il titolo di parola dell’anno 2009.
La cosa che più sorprende, però, è che esistano topic su Facebook che rispondono alla domanda How do you unfriend someone?, prodighi di ringraziamenti profusi verso chi è riuscito a dare una risposta tanto lapalissiana
Il precisino puntualizza: alcune testate hanno illustrato la notizia della parola dell’anno con la copertina dell’Oxford English Dictionary, ma si tratta di un’altra edizione.
Pubblicato da db su 17 novembre 2009 in Internet, Life, Mondo, news, social network