Update: martedì 8 gennaio 2008 ho scritto un nuovo post sulla vicenda. E’ a questo indirizzo (fine update)
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E’ in crisi la rete di Elitel, e ne sono bene a conoscenza tutti i suoi utenti da martedì mattina. Che sono a loro volta in crisi, perché il blackout del network li isola dal mondo: basti pensare agli utenti – magari business – che hanno un contratto VoIP + ADSL…
La causa del blackout? Secondo Elitel (che ho interpellato in seguito ad alcune segnalazioni di utenti – conoscenti, amici e familiari) si tratta di un rilevante guasto tecnico, di cui non è ancora possibile stimare i tempi di ripristino.
Ma, in altri ambiti, c’è chi parla di riflessi derivanti da una crisi finanziaria che va avanti da tempo. In effetti sembra tutto un precipitare di eventi: il down della rete arriva pochi giorni dopo la sospensione del titolo Elitel Telecom alla borsa di Londra. La società è infatti in difficoltà nel realizzare il suo progetto di ristrutturazione del debito contratto con vari fornitori, tra cui spicca Telecom Italia. E Forbes segnala che la sospensione del titolo azionario è motivata dalla mancata presentazione del bilancio certificato per l’esercizio 2006:
LONDON (Thomson Financial) – Elitel Telecom SpA said it cannot publish its full-year results by the deadline as talks with its creditors have not yet been concluded, resulting in the company shares being suspended from trading on AIM.
The Italian telecommunications group cannot finalise its results for the year to Dec 31 and thus cannot publish them by the June 30 deadline, as talks with its creditors to achieve a major restructuring of its debt have not yet been concluded.
Elitel added it expects that an agreement will be reached with creditors ‘shortly’, and the company will consequently publish their annual accounts and restore the dealing facility in due course.
Giusto un’ora fa ho ricevuto la mail di un utente, Achille, che nella sua posizione di ex dipendente Elitel (ora reseller) da’ la sua versione dei fatti (lo cito con il suo permesso):
Su Elitel, come società, grava un pesante indebitamento nei confronti di Telecom Italia, che sta passando al contrattacco con le sue armi commerciali: politiche di win-back (chiama i clienti Elitel e offre loro condizioni vantaggiose per riaccaparrarseli) e azioni a livello wholesale. Non è difficile pensare che le difficoltà “tecniche” degli utenti Elitel siano dovute a questi problemi.
La situazione sembra molto pesante a tutti i livelli: un altro lettore mi segnala tre video (primo, secondo e terzo) pubblicati qualche settimana fa su YouTube, che mostrano momenti di una manifestazione dei dipendenti dell’azienda. E nel forum di Punto Informatico legato alla notizia del down della rete Elitel, le voci che circolano sono assai poco confortanti.
Quattro mesi fa il controllo dell’azienda è passato dal fondo Kiwi II di Elserino Piol a quello di Vive La Vie e Telvia, sotto la guida di Giorgio Fatarella, che sembrava dover portare l’azienda sulla strada della serenità finanziaria. Serenità che non è arrivata, stando agli ultimi sviluppi. Ma se un’azienda che è stata rilevata quattro mesi fa adesso vive una situazione insostenibile c’è qualcosa di poco chiaro, finanziariamente, nell’operazione.
C’è da augurarsi che la situazione si risolva, per gli utenti ma anche per l’azienda (e i suoi dipendenti): guasto tecnico o crisi finanziaria, la situazione attuale ora ha come conseguenza la perdita di fiducia da parte di molti clienti.
Riflessione: sembra che in Italia, da parte dei media, ci sia un disinteresse generalizzato sulle condizioni di Elitel (Forbes ne parla perché l’azienda è quotata al London Stock Exhange), praticamente ne parla solo Alessandro Longo (scusa Alex, me ne sono accorto poco fa). E Stefano Quintarelli commenta:
Non ho alcuna informazione diretta, certo e’ che se prima poteva esserci una tolleranza da parte di TI, dopo le indagini per bancarotta fraudolenta che coinvolgono 4 dirigenti Telecom, di cui 3 della divisione wholesale, mi aspettavo che la manica si sarebbe stretta e mi chiedevo chi potrebbe essere stata la prima vittima.
Considerando che, a parte qualche caso che si conta sulle dita di una mano, gli operatori di TLC di rete fissa in Italia stanno tutti alla canna del gas o li’ vicino, un poblemino di sostenibilita’ della concorrenza probabilmente c’e’…
La crisi di Elitel è una delle conseguenze della crisi delle TLC italiane, che necessitano di operare in un regime di vera concorrenza e con una vera regolamentazione. Altrimenti la situazione degenererà molto rapidamente e ci saranno altre Elitel.
UPDATE di Sabato 7 luglio: Alex, che negli ultimi due giorni si è dato da fare non poco, è riuscito ad avere dettagli e conferme sulla situazione da parte della stessa Elitel. Ma molte cose devono ancora essere chiarite.