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Cartoline da Facebook

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Facebook sta sperimentando le sue cartoline: l’utente prende una propria foto, seleziona l’opzione cartolina, la compila con i saluti e l’indirizzo civico del destinatario desiderato, poi la fa spedire.

Ovviamente, trattandosi di un servizio sperimentale, non é dato sapere il costo del servizio. Ma sarà interessante vedere se verrà proposto a tutti gli utenti e a quali condizioni.

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Pubblicato da su 9 agosto 2012 in business, news, social network

 

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Libero compra Matrix, Virgilio cambia casa

Telecom Italia vende Matrix a Libero.it per 88 milioni di euro:

Telecom Italia ha annunciato la vendita del 100% della partecipata Matrix a Libero, società controllata da Weather Investment II, sulla base di un enterprise value di 88 milioni di euro. Il colosso italiano tlc, in coerenza con la politica di valorizzazione degli asset non strategici, ha deciso di cedere la società attiva nel settore internet. Tale operazione, si legge in una nota, è stata avviata dopo un processo di “internalizzazione” di alcune attività captive come lo sviluppo e la gestione delle piattaforme interne. La cessione di Matrix concorrerà al raggiungimento dell’obiettivo di riduzione dell’indebitamento finanziario netto del gruppo per l’anno 2012. Il perfezionamento dell’operazione è atteso intorno alla fine di novembre dopo l’esito delle verifiche da parte delle autorità competenti.

Il finanziare egiziano Naguib Sawiris (socio di minoranza di Wind, controllata dal gruppo russo Vimplecom) mette così le mani sulla società che controlla le attività legate al portale Virgilio e si espande nel mercato dei contenuti distribuiti via web. Obiettivo: diventare la piattaforma internet di riferimento per le PMI.

 
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Pubblicato da su 9 agosto 2012 in business, Internet

 

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Caldo africano?

In Sudafrica c’è la neve, per dire.

 
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Pubblicato da su 8 agosto 2012 in curiosità, News da Internet

 

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Google fa superare gli ostacoli

Vi siete già trastullati con il doodle interattivo di Google? Cliccate sul tasto play e cimentatevi nei 110 m a ostacoli… Anche se la grafica è più evoluta, sembra di giocare a Summer Games con un Commodore 64 (almeno per l’uso dei tasti).

 
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Pubblicato da su 7 agosto 2012 in curiosità, News da Internet

 

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Cartoline da Marte

Oggi è il 6 agosto 2012. Per molte persone – soprattutto italiane, ma non solo – è il primo giorno di ferie. Tra tutti coloro che hanno affrontato una lunga trasferta per arrivare all’agognata destinazione c’è Curiosity che, dopo un viaggio di 567 milioni di chilometri, è sbarcata su Marte e ha iniziato da subito a spedire cartoline!

39 anni fa, David Bowie cantava Life on Mars? Chissà quali risposte riuscirà a dare Curiosity 😉

 
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Pubblicato da su 6 agosto 2012 in News da Internet, spazio, tecnologia

 

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Windows 8, falsa partenza!

Pare che Windows 8giunto nelle scorse ore alla versione RTM – sia già in circolazione in modo non ufficiale. Quella sfuggita sarebbe una versione enterprise di tipo N (senza Windows Media Player). Chi non volesse aspettare la distribuzione calendarizzata da Microsoft, lo farà ovviamente a proprio rischio e pericolo.

 
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Pubblicato da su 3 agosto 2012 in News da Internet

 

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Numeri e parole sono importanti

Investo un post sul tema dei fake users (utenti fasulli, per chi non rumina l’inglese) di Facebook solo per una piccola precisazione. Le notizie in circolazione evidenziano -soprattutto nei titoli – che l’8,7% degli utenti del social network sarebbero falsi. Prendendo la notizia pubblicata da CNET, ad esempio, basta abbassare gli occhi di un centimetro per leggere la composizione di quella fetta di utenti:

Facebook estimates that 4.8 percent are duplicate accounts, 2.4 percent are user-misclassified accounts, and 1.5 percent are undesirable accounts.

Quindi, traducendo e ricapitolando:

  • il 4,8% è costituito da “doppioni” (come quello dell’utente Pinco Pallino che, raggiunta la quota massima dei 5mila amici, crea un account Pinco Pallino oltre 5mila per non fare torto a nessuno, anche se in realtà chi è amico del secondo account si sente tardivo)
  • il 2,4% è composto da profili classificati in modo errato (ad esempio, profili personali che in realtà sono legati ad attività commerciali, aziende, o associazioni che dovrebbero invece aprire una fan page)
  • l’1,5% sarebbero account indesiderabili (?), utilizzati dagli utenti per condividere contenuti spam

Sono utenti veri? Se per veri intendiamo “utenti unici in carne ed ossa che si iscrivono con un profilo privato”, effettivamente non lo sono.

Sono informazioni utili? Sono utili a chi investe in Facebook, cioè a chi ne segue l’andamento borsistico e a chi si avvale del social network come piattaforma pubblicitaria, che ha tutto l’interesse a capire la composizione del bacino di utenza. Infatti si tratta di stime basate sui numeri contenuti in un rapporto trasmesso alla SEC da Facebook (la SEC è omologa della Consob).

Per questo motivo ritengo che non sia necessario che le testate giornalistiche riservino una posizione di rilievo a questa specifica notizia sui fake users, ma che sia dato il dovuto risalto – a beneficio di coloro che sono realmente interessati – a tutte le informazioni utili contenute in quel documento, da cui emergono molte altri dati, ben più significativi, sull’andamento della società.

Anche gli operatori di telecomunicazioni sono parte interessata, perché hanno ben donde di capire come si muove l’utenza, quella vera. Tanto per fare un esempio, il trend della connettività mobile, in crescente espansione anche nell’ambito di un social network che muove quasi un miliardo di persone, è un dato che ha un’importanza strategica.

 
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Pubblicato da su 3 agosto 2012 in business, social network

 

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Cambiamenti (social) epocali

Questa notizia potrebbe non interessarvi, ma se vi interessa, quasi certamente non vi piacerà. Vi interessa se siete iscritti a Facebook e con il vostro profilo siete rimasti saldamente ancorati al Wall, cioè alla cara, vecchia Bacheca.

Perché, secondo quanto riferisce il Telegraph, a partire dall’8 agosto, ogni profilo non ancora allineato sarà convertito alla Timeline (Diario). Mi spiace.

 
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Pubblicato da su 2 agosto 2012 in Internet, social network

 

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Hotmail si raffredda e diventa Outlook.com

Fra i primi servizi di posta elettronica su Internet a costo zero (è nato nel 1996), Hotmail è pronto a trasformarsi e a cambiare nome in Outlook.com, cosa che personalmente apprezzo molto perché quel hot messo come prefisso a mail mi ha sempre fatto pensare ad una declinazione postale delle hotline (ma il servizio è rimasto lì con quel nome per ben sedici anni, arrivando a servire 350 milioni di utenti assolutamente indifferenti a questa mia perversa concezione).

Come ha annunciato la stessa Microsoft nel blog di Office, è tempo di cambiare e avvicinarsi alle dinamiche di Windows 8 e Windows Phone.

L’avvicinamento, però, è anche a tutti quei servizi che si sono affermati ed evoluti negli ultimi anni, come le Google Apps: il nuovo look minimalista di Outlook.com ne è la conferma più evidente, ma anche la possibilità di sincronizzare l’agenda con i contatti già presenti in altre applicazioni (come Gmail, Facebook, LinkedIn) denota la volontà di raggiungere chi ha già consolidato la propria leadership in un mondo in cui l’azienda di Redmond non è ancora riuscita ad alzare la voce. Di rilievo l’integrazione con Skype (acquisita da Microsoft oltre un anno fa).

In questo video, la presentazione della nuova piattaforma:

 
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Pubblicato da su 1 agosto 2012 in cloud, Internet

 

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Twitter, vetrina e berlina

Ci sono tre recenti episodi, legati a Twitter e incidentalmente alle Olimpiadi, che devono farci riflettere sul tema della conversazione globale condotta attraverso social network, microblogging e – più in generale – tutti gli strumenti di condivisione di informazioni legate a Internet.

Il primo riguarda il giornalista sportivo Guy Adams, che si è visto sospendere il proprio account Twitter dopo aver lamentato una copertura televisiva inadeguata, da parte della NBC, sui nuovi giochi olimpici di Londra. Una serie di tweet culminati con la frase “Il responsabile di tutto questo è Gary Zenkel. Ditegli cosa ne pensate!” seguita dalla mail aziendale di Zenkel. L’account è stato sospeso – come spiega Twitter – perché sarebbe stata violata la policy che vieta la pubblicazione di informazioni personali private “come un indirizzo di posta elettronica” (non importa se reperibile attraverso un motore di ricerca). Sullo sfondo ci sono molte considerazioni, prima fra tutte quella riguardo alla partnership tra Twitter e NBC,che avrebbe fatto scattare esagerati meccanismi di difesa. Twitter ha poi chiarito la propria posizione, chiesto scusa per il clamore suscitato dalla vicenda e riattivato l’account, impegnandosi a fare in modo che questo tipo di inconveniente non si ripeta.

Il secondo episodio riguarda il calciatore elvetico Michel Morganella, che dopo aver scritto in un tweet la frase “I sucoreani sono mentalmente ritardati”  è stato cacciato dalla nazionale svizzera (appena sconfitta proprio dalla Corea del Sud).

Il terzo è di qualche giorno fa: la campionessa greca under 23 di salto triplo Voula Paraskevi Papachristou si è giocata la partecipazione alle Olimpiadi per un altro tweet irrispettoso: “Con così tanti africani in Grecia, le nostre zanzare del Nilo potranno mangiare cibo fatto in casa”. La frase, come spiega Gazzetta.it, fa riferimento ad un’epidemia portata dagli insetti e ha spinto il presidente del comitato olimpico greco a dire: “Non ha mostrato rispetto per i valori olimpici. Ha fatto un errore, spiace, ma nella vita gli errori si pagano: è fuori”.

La conclusione che si trae da casi simili – di cui esistono molti altri precedenti – è semplice e banale: quando qualcosa viene condiviso attraverso Twitter (o altre piattaforme di condivisione di informazioni), viene reso pubblico e messo a disposizione di altre persone. Su Facebook o altri social network l’audience potrebbe anche essere più circoscritta, ma un contenuto condiviso – e condivisibile – lo pone comunque al di fuori della sfera privata e lo rende suscettibile di nuova condivisione (come un passaparola) verso persone completamente estranee. E questo vale sempre, sia quando si vuole davvero dire qualcosa a tutto il mondo, sia quando ci si sfoga con una frase che potrebbe arrivare a occhi e orecchie non gradite (anche commenti negativi sul proprio lavoro possono avere conseguenze nefaste).

Quindi cosa bisogna fare? Attenzione. Ed esserne consapevoli.

 
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Pubblicato da su 1 agosto 2012 in news

 

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Foto, Instagram. Video, Viddy?

Fabio Lalli oggi segnala di Viddy, una app al momento disponibile per iPhone e iPod (e presto anche per Android) che permette di pubblicare brevi clip (la durata massima è di 15 secondi), con un set di filtri per dare ai video un appeal particolare. “L’Instagram dei video o anche il Twitter dei microfilmati” in un anno ha già conquistato circa 40 milioni di utenti. La notizia vera e propria è che Viddy apre le API e invita gli sviluppatori alla creazione di nuove app, aprendo un contest che mette in palio 10mila dollari e un viaggio a Los Angeles con visita alla sede Viddy, durante la quale sarà possibile sostenere un colloquio di reclutamento.

L’iniziativa è ben congegnata e molto interessante. Non so se nel breve termine l’applicazione calamiterà su di se’ la stesa attenzione che ha attirato Instagram, ma è chiaro che le funzioni sono diverse, come diversi sono i target di fruizione: una foto è immediata, si presta bene alla condivisione di un attimo, può avere un approccio “caricaturale”, richiede un’occhiata o poco più. Se con Instagram tutti possono improvvisarsi fotografi, con Viddy tutti possono… fare un corto: un video si presta ad una condivisione più circoscritta, perché è più impegnativo – sia da realizzare che da vedere – e il limite di durata richiede un’attenzione tesa a non compromettere l’efficacia di ciò che si sta riprendendo. L’apertura delle API, però, potrebbe rappresentare la svolta per una diffusione più capillare.

 
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Pubblicato da su 31 luglio 2012 in Internet, social network

 

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Cronache spettacolari

Continua a non essermi chiaro il criterio di classificazione delle notizie in Google News.

 
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Pubblicato da su 31 luglio 2012 in News da Internet

 

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Alla ricerca del floppy perduto

Martedì 31 luglio 2012. Questo display, installato in una stazione ferroviaria per esporre orari e binari dei treni in arrivo, è basato su un computer bloccato in fase di boot. Da un mese.

E non si pensi che questo strumento sia sottovalutato! Dalla sezione L’informazione al pubblico del sito RFI.it emerge anzi un’attenzione particolare alla diffusione di messaggi visivi attraverso tecnologie avanzate (e questo risponde a chi, incredulo, si domandava “floppy disk?“):

 
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Pubblicato da su 31 luglio 2012 in news

 

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Apple, nuovi iPhone e iPad mini in settembre?

Fonti bene informate dicono che la quinta generazione dell’iPhone (altrimenti detto iPhone 5), insieme al nuovo iPod nano e all’iPad mini, sarà presentata mercoledì 12 settembre, mentre il lancio sul mercato dovrebbe avere luogo venerdì 21 settembre.

 
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Pubblicato da su 30 luglio 2012 in business, cellulari & smartphone, tablet, tecnologia

 

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Textus est mutabilis

L’infelice titolo di una notizia pubblicata sulle pagine di Prato dell’edizione cartacea odierna de La Nazione (foto tratta dalla pagina Facebook La Giornata Tipo):

Titolo della stessa notizia, rivisto e corretto sull’edizione web della medesima testata

Ergo: nell’era del Web, il detto verba volant, scripta manent sarebbe da aggiornare…

 
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Pubblicato da su 30 luglio 2012 in brutte figure, news, News da Internet

 

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