RSS

Archivi tag: gmail

Google Plus è ancora vivo, per chi non lo ricordasse

googleplus2017

E’ meraviglioso pensare all’affetto con cui viene tenuto in vita Google Plus (Google+), il social network di casa Google che vanta miliardi di membri (secondo alcuni si tratterebbe di oltre tre miliardi di account), molti dei quali inconsapevoli (avendo accettato l’iscrizione mentre configuravano il proprio account Android su tablet o smartphone, oppure mentre aderivano ad altri servizi del gruppo, da Gmail).googleunicoaccount

Nelle scorse ore sono state annunciate alcune novità: torneranno gli Eventi (ma solo al di fuori della G Suite dedicata al mondo business), i “commenti responsabili” (quelli ritenuti inutili verranno nascosti), la possibilità di applicare nuovi filtri alle immagini. A parte quest’ultima caratteristica, nulla di realmente sostanzioso, e d’altronde è già molto ricordarsi dell’esistenza di questo social network lasciato alla deriva (non sono parole mie, le ha scritte Chris Messina, uno dei suoi “padri”, avendovi lavorato come user experience designer).

Mi era già capitato di scriverne e lo ribadisco:

è nato troppo tardi per fare concorrenza a Facebook senza avere reali caratteristiche distintive e, per come è stato realizzato ed evoluto (poco), non può che rimanere molte lunghezze alle spalle del leader

 

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 20 gennaio 2017 in news

 

Tag: , , , , , , ,

Password Gmail trafugate, un altro caso per riflettere

isleaked-com

Da ieri circola la notizia di un clamoroso furto di password ai danni degli utenti di Gmail: si parla di circa 5 milioni di utenze, i cui dati di accesso sarebbero stati pubblicati da un utente del forum russo Bitcoin Security.

Nel comunicare la notizia, molte fonti indicano di rivolgersi al sito isleaked.com, per le opportune verifiche. Il sito è stato messo online a nome di Egor Buslanov, con un dominio registrato in data 8 settembre 2014, proprio due giorni prima della pubblicazione su Bitcoin Security (dati verificabili attraverso qualunque servizio whois disponibile in rete). Non fornisce alcun elenco, ma chiede all’utente di inserire il proprio indirizzo e-mail promettendo un celere responso. La homepage di default è scritta in russo, con versioni in inglese e spagnolo.

Questi presupposti – insieme a quanto sto per aggiungere – mi sembrano sufficienti ad essere guardingo e a non affrettarmi a sfruttare questo servizio. Per consapevole autolesionismo tecnologico ho inserito personalmente i dati di un account Gmail. Il responso è stato positivo, tanto che isleaked.com – per dimostrarsi attendibile – mi ha anche indicato i primi due caratteri della password che gli risulta trafugata. Peccato che non fossero affatto corrispondenti a quelli della password reale (ne’ attuale, ne’ precedente).

Questo risultato inattendibile, insieme al fatto che la verifica si basa sul fatto che un utente debba comunicare il proprio indirizzo e-mail ad uno sconosciuto, suggerisce di utilizzare la dovuta cautela e di rivolgere attenzione altrove. Certo, il rischio più immediato potrebbe essere limitato a ricevere un po’ di spam aggiuntivo, ma personalmente penso di poterne comunque fare a meno.

L’Online Security Blog di Google ieri ha pubblicato un articolo in cui si spiega che, fra tutti i dump pubblicati in rete (ottenuti dalla combinazione di dati provenienti da fonti esterne a Google), le combinazioni username+password che possono realmente consentire l’accesso ad un account altrui sono meno del 2% e, in ogni caso, i sistemi anti-hijacking di Google sono in grado di bloccare buona parte dei tentativi di accesso fraudolento. Considerando che l’ecosistema Google in fatto di privacy è imbattibile (nel senso che loro sono maestri assoluti nel raccogliere ed elaborare informazioni personali altrui), penso che l’affidabilità di questi sistemi sia quantomeno verosimile.

Avete il dubbio che il vostro account possa essere stato compromesso? Non pensateci due volte: cambiate password, scegliendone una forte e sicura (come ricordavo qualche giorno fa), perché…

Il rischio aumenta quando la password è semplice e non è stata generata con gli opportuni criteri di complessità (ad esempio quelli illustrati nell’articolo Scegliere password più sicure su Mozilla Support, oppure in Creazione di una password forte a cura di Google Support). Oppure se il servizio di password reset è impostato con risposte prevedibili o facilmente reperibili.

 
Commenti disabilitati su Password Gmail trafugate, un altro caso per riflettere

Pubblicato da su 11 settembre 2014 in security

 

Tag: , , , , , , , ,

Gmail introduce i tab

Google ha presentato un aggiornamento di Gmail che introduce la possibilità di utilizzare una nuova configurazione della posta in arrivo, che consentirà di utilizzare i tab per classificare i messaggi, in funzione dell’argomento.

La novità (facoltativa, nel senso che sarà possibile anche non utilizzarla) verrà propagata a tutti gli utenti a partire da oggi e nei giorni a venire.

 
Commenti disabilitati su Gmail introduce i tab

Pubblicato da su 30 maggio 2013 in News da Internet

 

Tag: , , , , ,

Hotmail si raffredda e diventa Outlook.com

Fra i primi servizi di posta elettronica su Internet a costo zero (è nato nel 1996), Hotmail è pronto a trasformarsi e a cambiare nome in Outlook.com, cosa che personalmente apprezzo molto perché quel hot messo come prefisso a mail mi ha sempre fatto pensare ad una declinazione postale delle hotline (ma il servizio è rimasto lì con quel nome per ben sedici anni, arrivando a servire 350 milioni di utenti assolutamente indifferenti a questa mia perversa concezione).

Come ha annunciato la stessa Microsoft nel blog di Office, è tempo di cambiare e avvicinarsi alle dinamiche di Windows 8 e Windows Phone.

L’avvicinamento, però, è anche a tutti quei servizi che si sono affermati ed evoluti negli ultimi anni, come le Google Apps: il nuovo look minimalista di Outlook.com ne è la conferma più evidente, ma anche la possibilità di sincronizzare l’agenda con i contatti già presenti in altre applicazioni (come Gmail, Facebook, LinkedIn) denota la volontà di raggiungere chi ha già consolidato la propria leadership in un mondo in cui l’azienda di Redmond non è ancora riuscita ad alzare la voce. Di rilievo l’integrazione con Skype (acquisita da Microsoft oltre un anno fa).

In questo video, la presentazione della nuova piattaforma:

 
Commenti disabilitati su Hotmail si raffredda e diventa Outlook.com

Pubblicato da su 1 agosto 2012 in cloud, Internet

 

Tag: , , , , , , ,

Gmail traduce

Gmail oggi ha introdotto tre novità, la più importante delle quali è il traduttore automatico (lanciato tre anni fa a titolo sperimentale in Gmail Labs). Il funzionamento è semplice: quando si riceve un messaggio in una lingua straniera, è possibile cliccare su “Traduci messaggio” (opzione disponibile sopra il messaggio stesso) per ottenerne la traduzione.

Questo è un esempio di un messaggio in Inglese ricevuto su Gmail in versione italiana (click per ingrandire)

…cliccando su “Traduci messaggio”, eccone la traduzione (anche questa potete ingrandirla con un click):

Ovviamente anche questo traduttore automatico ha i pregi e i difetti di ogni altro prodotto simile: ottimo per rendere l’idea, ma in caso di frasi strutturate, modi di dire o altri aspetti linguistici particolari, può generare risultati imperfetti o esilaranti.

 
Commenti disabilitati su Gmail traduce

Pubblicato da su 1 maggio 2012 in Buono a sapersi, Internet

 

Tag: , , , , ,

Gmail, cambio d’abito in arrivo

La scorsa settimana, allo staff di Google sarebbe “sfuggita” la pubblicazione – su YouTube – di un video che presenta, in anteprima, le novità estetiche e tecniche in arrivo su Gmail. Che la cosa sia realmente sfuggita è poco credibile (non dimentichiamo che YouTube fa parte dello stesso gruppo), ma ieri il video è stato rimosso.

Per saperne di più, comunque, continuate a leggere la news su The New Blog Times 😉

 
Commenti disabilitati su Gmail, cambio d’abito in arrivo

Pubblicato da su 24 ottobre 2011 in Internet, Mondo, news, News da Internet

 

Tag: , , ,

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: