Fabrizio Summonte ieri ha avuto un confronto con Gabriele Paolini e si è liberamente ispirato al mai eguagliato Paolo Frajese.
Fabrizio Summonte ieri ha avuto un confronto con Gabriele Paolini e si è liberamente ispirato al mai eguagliato Paolo Frajese.

Da piattaforma di video-sharing a emittente televisiva, da intermediario a media: YouTube si evolve (?) ed è pronta ad offrire un proprio bouquet con cento nuovi canali a partire dal prossimo anno. Un’ulteriore diversificazione del business di Google, che si allarga al fronte attivo dell’industria dell’intrattenimento televisivo (continua su The New Blog Times)

I mercati si evolvono, i produttori anche: Sony acquista da Ericsson la sua quota azionaria nella decennale joint-venture Sony-Ericsson e si appresta a continuare da sola sul mercato di telefoni cellulari e smartphone.
La scorsa settimana, allo staff di Google sarebbe “sfuggita” la pubblicazione – su YouTube – di un video che presenta, in anteprima, le novità estetiche e tecniche in arrivo su Gmail. Che la cosa sia realmente sfuggita è poco credibile (non dimentichiamo che YouTube fa parte dello stesso gruppo), ma ieri il video è stato rimosso.
Per saperne di più, comunque, continuate a leggere la news su The New Blog Times 😉

Harold Egbert Camping – dopo aver annunciato che lo scorso 21 maggio ha avuto inizio la fine del mondo – ci ricorda che per sabato prossimo sarebbe opportuno non prendere impegni:
The world will end on october 21
[…] Last spring, he quickly admitted to some disappointment that the world hadn’t ended, but immediately changed his forecast to October 21. And now he says that the rapture did, in fact, commence on May 21, it’s just that no one noticed […]
Recentemente insignito del premio IG Nobel 2011 (riconosciuto annualmente alle dieci ricerche scientifiche più improbabili), a conferma della (im)probabilità delle proprie previsioni, Camping si è comunque candidato anche per l’assegnazione dello stesso premio anche per il prossimo anno. In bocca al lupo!
Sembra che iCloud non sia molto intuitivo, dalla prima esperienza di Luca De Biase (con impressioni confermate anche da altri utenti):
[…] Gli appuntamenti si sono aggiornati, ma in modo che tutti apparivano due o tre volte (perché talvolta due e talvolta tre è il problema). I promemoria scritti sulla cloud apparivano qualche volta anche sul telefono (il qualche volta è il problema). I nuovi appuntamenti scritti sul telefono non apparivano quasi mai anche sulla cloud (e il quasi è il problema…).
Probabilmente Apple lavorerà sull’usabilità del servizio. Nel frattempo, per tenere sotto controllo la situazione e ovviare alle difficoltà di connessione riscontrate subito dopo il lancio (il motivo è stato un accesso contestuale spropositato, un sovraffollamento simile a quello rilevato nella prima giornata di Censimento online, ma qui nessuno ha urlato al “flop”!), Apple ha attivato una status page:
Il messaggio di Mike Lazaridis alla popolazione mondiale dotata di BlackBerry.
Ecco, ora spariranno anche i fondi destinati alla banda larga:
Legge di Stabilità, strappati i fondi per la banda larga
In seguito al sorprendente esito dell’asta per le frequenze 4G – che fruttò allo Stato quasi quattro miliardi di euro – il ministro per lo Sviluppo Economico Paolo Romani aveva assicurato: “Il 50% dei proventi aggiuntivi della gara LTE sarà destinato al settore da cui provengono, al comparto dell’ICT”. A distanza di due sole settimane, invece, la prospettiva più verosimile è che quell’intento venga stroncato.
Il borseggio di quei fondi potrebbe infatti avvenire ad opera della Legge di Stabilità, attualmente in bozza: il suo contenuto, nella versione attuale, prevede proprio che quei proventi aggiuntivi – una cifra che ammonta a circa 1,6 miliardi – debbano essere destinati per una metà al fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato e per l’altra metà al fondo a favore dell’istruzione previsto nel decreto 5/2009.
Si prevede che il testo provochi scintille nel Consiglio dei Ministri tra il ministro Romani e il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, autore della nuova norma con cui i fondi per la banda larga vengono sacrificati al finanziamento del fondo per le esigenze indifferibili.
Se avessi parlato di TV avrei detto “Buttate il telecomando”, frase usata da Gerry Scotti per invitare i telespettatori a non cambiare canale durante le pause pubblicitarie. Ma ormai il futuro dell’advertising – e, a dire il vero, anche il presente – è in Rete:
Iab: l’adv digitale in Italia supera il miliardo di euro
Il mercato dell’advertising digitale cresce del 15,5% sul 2010 e rappresenta una quota del 14% degli investimenti pubblicitari del nostro Paese con un progresso di 10 punti in 5 anni. Cresce anche l’utenza pubblicitaria con oltre 3600 imprese attive
E’ innegabile che i problemi lamentati dagli utenti BlackBerry negli ultimi giorni abbiano causato un notevole disagio, soprattutto per coloro che utilizzano lo smartphone per lavoro e non per trastullarsi. Per questo mi sembra che la frase “ci scusiamo per il disagio” (formula di cortesia presente solo nella nota di BlackBerry Italia), come pezza, stia cominciando ad andare un po’ strettina…
UPDATE: pare che tutto il problema fosse dovuto al malfunzionamento di uno switch.
UPDATE #2: EEEH?
Ma fra tutti coloro che ieri si sono collegati al sito dell’Istat per compilare online il questionario del Censimento 2011, c’è davvero qualcuno che credeva che la scadenza fosse ieri?
Tranquilli, c’è ancora qualche settimana di tempo.
Il testimone idealmente passato da Steve Jobs a Tim Cook si chiama iPhone 4S. Il nuovo smartphone di Apple è un iPhone 4G che ha fatto un salto in palestra prima di salire sul palco allestito nel quartier generale di Cupertino: un upgrade sostanzioso, ma non così sostanziale da farne il nuovo iPhone 5 che molti attendevano e l’accoglienza è stata tiepida, sia in platea che in Borsa (continua a leggere su The New Blog Times).