
Non per fare il sottile, ma in questa notizia ANSA sul “giallo” della morte di Ramsete III vorrei osservare due cose:
– a casa mia, un “giallo risolto” ha un colpevole (senza forse)
– se c’è scritto “embargo” fino alle 0.30 di martedì 18, la notizia non dovrebbe essere pubblicata alle 17.55 di lunedì 17
Tag: ansa, notizie, ramsete

Oggi è la “giornata dell’interconnessione”, ma è anche il “No Email Day”. Sarà per questo che Benedetto XVI ha scelto di inviare il suo primo tweet oggi alle 12? 😉
Tag: 12, 12/12/12, benedetto xvi, no email day
Oltre al caos generato dai disservizi di questi giorni, Trenord deve ora affrontare l’improvvisa indisponibilità dell’amministratore delegato, arrestato oggi per questioni legate ad un incarico precedente.
A tutti, un sincero “in bocca al lupo”…
Tag: bancarotta, biesuz, mezzi pubblici, trasporti, treni, Trenord

Pensatela come volete, ma se nella sezione Scienza e Tecnologia di Google News si infilano anche notizie sulla relazione tra Antonella Mosetti e Aldo Montano – semplicemente perché contengono riferimenti a Twitter e Facebook – significa che nel sistema di classificazione delle news c’è ancora parecchio da migliorare.
Tag: google, montano, mosetti, news, scienza, tecnologia, twitter
Francesco Costa ha lavorato come embedded per tre giorni al McDonald’s di Segrate e oggi racconta la sua esperienza in un articolo su il Sole 24 Ore. Leggendolo, ho trovato cose che già sapevo e scoperto alcune cose che ignoravo, come questa:
gli olii esausti, per esempio, vengono trasformati nel biodiesel usato dai fornitori per muoversi in giro per l’Italia
Tag: esausto, fats food, mcdonald's, olio, riciclo, rifiuti

Oggi, primo giorno lavorativo dall’entrata in vigore dei nuovi orari ferroviari, Trenord ha dato una bella prova di organizzazione:

Il 9 dicembre 2012, un sistema ferroviario può andare in tilt a causa del “malfunzionamento del nuovo sistema informatizzato di programmazione e gestione dei turni del personale, entrato in funzione proprio ieri, in concomitanza con l’entrata in vigore del nuovo orario invernale, che prevede l’introduzione di circa 140 tra nuove corse e prolungamenti di linea, e della nuova turnazione introdotta con il contratto aziendale efficace dallo scorso primo dicembre” (come dichiarato oggi dall’amministratore delegato Biesuz in occasione dell’inaugurazione della linea Saronno-Seregno).
Da utente del servizio mi limito a dichiarare No comment. In effetti ieri è entrato in servizio il sistema GoalRail che, come qualunque sistema, all’avvio necessita sempre di qualche aggiustamento. Ardita e brillante la scelta di iniziare ad utilizzarlo contemporaneamente all’introduzione del nuovo orario, evento che comporta sempre la necessità di qualche aggiustamento. La somma di queste necessità di aggiustamento ha avuto come risultato un doppio delirio: quello dei passeggeri, per il numero impressionante di ritardi, e quello del personale Trenord senza un turno assegnato (oltre la metà del personale mobile, secondo VareseNews). Riflessione da tecnico: mi auguro che questi “buchi” nei turni degli orari di lavoro non si ripercuotano in altri “buchi” negli stipendi dei ferrovieri, che hanno effettivamente lavorato nonostane il loro turno non fosse registrato e formalizzato sul sistema.
E adesso, però, non ammassatevi tutti quanti a vedere il sito web di Trenord..

Tag: biesuz, goal, goalrail, rail, ritardi, trasporti pubblici, treni, Trenord

Si scrive so.cl, si pronuncia social, si legge Microsoft. La nuova piattaforma made in Redmond è stata aperta ieri al pubblico nella sua versione beta (che significa “adesso potete entrare, ma sappiate che qualcosa potrebbe non funzionare regolarmente”).
Si tratta di un social network con funzioni search (è interfacciato al motore di ricerca Bing), di cui era trapelato qualcosa oltre un anno fa in alcuni rumors che lo chiamavano Tulalip (già legato però all’indirizzo socl.com, tuttora funzionante). Gli utenti di Windows Live e di Facebook che hanno almeno 18 anni (limite di età che lo differenzia da Facebook, aperto anche ai 13enni) possono utilizzarlo per condividere immagini, video e contenuti vari legati ai propri interessi, con dinamiche che integrano varie funzionalità già viste su altre piattaforme (come Facebook, ma soprattutto come Google+ e Pinterest).
E’ da provare? Se avete tempo, sì.
Tag: facebook, google, microsoft, network, pinterest, search, so.cl, social, socl, tulalip, twitter

Da alcuni giorni l’antivirus del mio server di posta sta bloccando una marea di mail con mittente apparente service@vodafone.it, oggetto Vodafone MMS Message e hanno in allegato un file .zip. Se vi capita di ricevere messaggi di questo tipo, non lasciatevi tentare dalla curiosità: non provengono da Vodafone, ne’ da altri operatori di telefonia, contengono malware potenzialmente fastidiosi, quindi cestinateli senza pietà e svuotate anche il cestino. Questo è il risultato dell’analisi su uno dei messaggi incriminati:
========================================================
Incident information:
Event: Virus infection detected
Location: Vodafone-MMS-ID96028.zip
Replaced with text: No
Virus name(s): Troj/Agent-ZEB,Mal/EncPk-AFN,Mal/DrodZp-A ========================================================
P.S.: si tratta di piccole porcheriole in circolazione da tempo, ignoro il motivo di questa rinnovata diffusione, ma credo che ormai ogni antivirus abbia gli strumenti per annullarne la minacciosità. Se tuttavia non disponeste di un antivirus aggiornato, seguite il mio consiglio e cancellate senza remore.
Tag: mms, virus, vodafone
Questa è la copertina del New York Post di ieri, con la foto di un uomo che tenta di salvarsi dopo essere stato spinto sui binari della metropolitana. Tutto è accaduto nell’arco di pochissimi secondi e per l’uomo non c’è stato scampo, come si intuisce dal titolo che dice “Spinto sui binari della metropolitana, quest’uomo sta per morire – SPACCIATO”. Unanime lo sdegno manifestato dai lettori per l’autore dello scatto, accusato di aver preferito immortalare questo istante anziché tentare di salvare la vittima. Il fotografo, illustrando l’accaduto, spiega di aver scattato le foto al treno in arrivo dopo aver sentito delle urla, da una posizione troppo distante per intervenire e senza avere la percezione di ciò che stava realmente accadendo: “L’aspetto triste è che c’erano altre persone vicino alla vittima, che hanno visto e non hanno fatto nulla, le potete vedere nelle fotografie” ha aggiunto il fotografo.
Metto da parte il fotografo e le sue giustificazioni, che non giudico (è vero, la foto ha buona inquadratura e messa a fuoco, ma l’autore è un professionista). Faccio un passo oltre e, umanamente parlando, trovo molto triste il pensiero che un direttore – o un editore – scelga di mettere quella foto in copertina. Non ci vedo alcun diritto di cronaca, solo l’intenzione di calamitare l’attenzione del maggior numero di lettori possibile, che significa vendere più copie del giornale. Un comportamento che fa scuola, induce a fare altrettanto, facendo sprofondare a livelli di sciacallaggio un mestiere molto più nobile.
Tag: fotografia, giornalismo, new york, post, sciacallaggio, umar abbasi
Sono stato un paio di settimane offblog per impegni di lavoro e di famiglia. Gli argomenti su cui scrivere sarebbero molti, ma per ora mi limito a un paio di considerazioni:
- A Dubai è in corso la 2012 World Conference on International Telecommunications (WCIT), un meeting a porte chiuse organizzato dall’ITU (Unione Internazionale delle Telecomunicazioni) sulle possibilità di una riorganizzazione e di una regolamentazione della Rete da parte dei governi mondiali. L’argomento e la mancanza di trasparenza sui temi in discussione inducono ad osservarne i lavori con molta attenzione, ma dire che questa conferenza metterà il bavaglio al web – come racconta la petizione varata da Google – è fuorviante e prematuro. Per inciso, il principio dichiarato alla base dell’iniziativa di Google è sacrosanto, ma stiamo pur sempre parlando di un’azienda che fonda i propri interesse sulla libera circolazione delle informazioni, utilizzata per veicolare il proprio business pubblicitario (e qualunque vincolo posto su questo fronte può trasformarsi un una criticità). In ogni caso, le proposte di regolamentazione che scaturiranno dalla conferenza dovranno poi essere recepite dai governi che fanno parte dell’ITU, ognuno con il proprio iter e i propri tempi. Personalmente penso sia più efficace intervenire a questo sub-livello, anziché aderire alla petizione promossa da Google, che mi sembra un’operazione di marketing.
- News Corp annuncia la chiusura di The Daily, il quotidiano concepito per l’iPad che il gruppo di Rupert Murdoch ha lanciato nel febbraio 2011. 100mila abbonati non hanno costituito un bacino di utenza sufficiente a far funzionare il modello di business sostenuto da un abbonamento annuo (39,99 dollari) oppure settimanale (99 cent). Il fallimento dell’iniziativa non è certo attribuibile al prezzo imposto ai lettori, ma ad altri fattori come la scelta dell’esclusività della piattaforma di distribuzione (solo per iPad) e la proposta di contenuti troppo generalisti, che potrebbero aver impedito alla testata di intercettare le esigenze di un determinato pubblico. Appuntamento alla prossima iniziativa di publishing digitale.
Tag: daily, dubai, google, Internet, itu, news corp, wcit
Ecco l’idea di Facebook per entrare in competizione con realtà social più “serie”: la Social Jobs App.
La nuova app parte con numeri interessanti, vantando già 1.700.000 di offerte di lavoro, forte del supporto di società leader del settore come BranchOut, DirectEmployers Association, Jobvite e Monster.
Al momento è attiva negli Stati Uniti e nel Regno Unito, ma per vedere l’introduzione della sua eventuale localizzazione italiana potrebbe essere solo questione di tempo: in ogni caso, rappresenta un canale in più che ha le potenzialità per infastidire realtà cone LinkedIn, ma anche i portali specializzati in job search che, negli ultimi tempi, hanno evoluto i propri servizi affinando il motore di ricerca interno e introducendo opzioni tipiche dei social network.
Tag: app, career, facebook, Internet, job, lavoro, linkedin, ricerca, social

Su Skype è stato disattivato il reset della password: Microsoft si è vista costretta a questa contromisura a causa di una grave vulnerabilità che potrebbe portare, attraverso l’e-mail dell’utente, a violarne la password e la riservatezza del suo account.
La pericolosa falla riguarda utenti che hanno più account su Skype, ma associati ad un unico indirizzo e-mail. Ad un malintenzionato sarebbe sufficiente conoscere una di queste associazioni (account+e-mail) per creare un nuovo account Skype farsi inviare da Skype il reset token della password. Opzione che ora è stata temporaneamente bloccata e che sarà ripristinata non appena Microsoft avrà risolto il problema.
Tag: furto, identità, mail, password, security, sicurezza, skype

Google sta introducendo una modifica che al momento è visibile agli utenti che lo utilizzano in lingua inglese, ma probabilmente sarà presto estesa a tutti gli utenti: la barra delle opzioni che normalmente si vede verticalmente nella colonna a sinistra (quella con le voci Web, Immagini, Mappe, Video, eccetera) è stata posta in orizzontale in cima alla pagina dei risultati della ricerca (come si vede nella figura, con un doppio clic è possibile ingrandirla).
La modifica è verosimilmente dovuta all’intenzione di andare incontro al crescente utilizzo di dispositivi con display di dimensioni ridotte, come smartphone e tablet. Ne guadagna sicuramente la fruibilità – in questo caso leggibilità – per gli utenti che navigano in mobilità.
Tag: display, google, Internet, mobile, motore, ricerca, smartphone, tablet

Pare che Facebook, visto il non proprio unanime gradimento riscosso dal Diario (o Timeline), stia meditando qualche adeguamento che potrebbe essere più apprezzato dagli utenti:
“stiamo effettuando un ristretto test di questo nuovo aspetto in maniera globale. Attualmente è in prova su un ristrettissimo numero di utenti. Il diario non apparirà diverso finché non si scorre la pagina in basso, dopo l’ultima attività recente e dopo i moduli applicazioni”
Tag: bacheca, diario, facebook, interfaccia, timeline, wall