”Molti pensano che i nostri più grandi concorrenti siano Yahoo! o Bing. Ma il nostro più grande rivale nel settore dei motori di ricerca è effettivamente Amazon”
È quanto ha dichiaratoEric Schmidt – presidente di Googke – in occasione di un evento dedicato alle startup a Berlino.
Considerando che i due gruppi si sfidano anche nella logistica, la contrapposizione non potrà che ampliarsi…
Date un’ultima occhiata ad AltaVista perché la sua chiusura ufficiale è stata prevista per domani.
Per chi si chiedesse di cosa sto parlando: AltaVista negli anni ’90 era il motore di ricerca di riferimento. Fu lanciato da Digital Equipment nel 1995, lo stesso anno in cui Larry Page e Sergey Brin si incontrarono a Stanford, dando vita ad un’amicizia e ad una collaborazione professionale che, dopo pochi anni, avrebbe a sua volta dato vita a Google.
AltaVista, in realtà, è scomparso dal web già da qualche anno: il suo indirizzo porta solamente ad un’interfaccia alternativa di Yahoo! (che lo acquistò nel 2003).
Mettendo insieme query e tag, un manipolo di sviluppatori ha creato Quag, piattaforma social che integra le funzionalità di due motori di ricerca – Google e Bing – per consentire all’utente (che può iscriversi e pubblicare un proprio profilo) di effettuare ricerche su web ed ottenere “gli stessi risultati generati da questi due motori (salvo piccole differenze dovute alla personalizzazione dei risultati)”.
Online in versione beta, ad ogni ricerca Quag fornisce una serie di risultati e segnala all’utente ricerche analoghe effettuate da altri utenti (anche attraverso un add-on per Chrome e Firefox, realizzato per integrare le funzioni di Quag nella barra laterale di Google). In pratica si tratta di una soluzione di search-sharing, con un’attenzione dichiarata alle tematiche relative alla privacy.
Dopo la pubblicazione di istella, si tratta di un altro interessante contributo made in Italy al mondo delle ricerche su web e al social networking, da osservare con attenzione.
Si scrive so.cl, si pronuncia social, si legge Microsoft. La nuova piattaforma made in Redmond è stata aperta ieri al pubblico nella sua versione beta (che significa “adesso potete entrare, ma sappiate che qualcosa potrebbe non funzionare regolarmente”).
Si tratta di un social network con funzioni search (è interfacciato al motore di ricerca Bing), di cui era trapelato qualcosa oltre un anno fa in alcuni rumors che lo chiamavano Tulalip (già legato però all’indirizzo socl.com, tuttora funzionante). Gli utenti di Windows Live e di Facebook che hanno almeno 18 anni (limite di età che lo differenzia da Facebook, aperto anche ai 13enni) possono utilizzarlo per condividere immagini, video e contenuti vari legati ai propri interessi, con dinamiche che integrano varie funzionalità già viste su altre piattaforme (come Facebook, ma soprattutto come Google+ e Pinterest).