RSS

Archivi tag: vodafone

Quando la telefonia fissa è mobile

PosteMobile lancia il suo servizio di “telefonia fissa” basato su rete mobile: si chiama PosteMobile Casa e include chiamate a numeri nazionali (fissi e mobili) senza scatto alla risposta, servizio di segreteria telefonica, avviso di chiamata e apparecchio telefonico ad un canone fisso oggi di 20,90 euro da pagare mensilmente.

Il sito aziendale dice ogni quattro settimane, ma sappiamo che Agcom recentemente ha stabilito che per la telefonia fissa i periodi di fatturazione devono essere mensili. Benché si parli di telefonia fissa, infatti, è bene sapere che il servizio è completamente basato sull’utilizzo della rete mobile, esattamente come Telefono Fisso di Vodafone: entrambe le compagnie offrono al cliente un telefono cellulare non portatile, in cui è inserita una Sim abbinata ad un numero di telefonia fissa con prefisso del distretto telefonico di residenza. In questo caso la rete è quella di PosteMobile, che opera come operatore virtuale su rete Wind, con tutti i pro e contro che conseguono all’abbandono del cavo della vera telefonia fissa: come per ogni altra utenza che si appoggia ad una rete radiomobile, il servizio non funziona se a casa vostra il cellulare agganciato a quella rete “non prende”. Dal momento, però, che la rete Wind si avvantaggerà delle sinergie derivanti dall’unione con la rete di 3, le probabilità che tale problema si verifichi si ridurranno progressivamente.

Però non chiamatela “telefonia fissa”, eventualmente telefonia domestica.

 

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 11 aprile 2017 in telefonia

 

Tag: , , , , ,

Italia sempre più connessa e sempre più mobile

rapportoagcom2016

Non è vero che le Authority non servono a niente: un esempio è il rapporto “Il consumo di servizi di comunicazione: esperienze e prospettive”,  pubblicato dall’Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) in seguito ad un’indagine sugli strumenti di comunicazione (telefonia, Internet, servizi postali) che ha coinvolto utenti tra i 14 e 74 anni (male, conosco utenti in età più avanzata). Il risultato più evidente? La gente è sempre più connessa e, mentre i giovani conoscono molto bene ogni opportunità del settore, con l’aumentare dell’età diminuisce la dimestichezza con gli strumenti disponibili: solo il 33% dei Matures, formato da persone con età dai 65 ai 74 anni, dispone di un accesso Internet.

Altri aspetti molto rappresentativi sono quelli legati al mercato , con particolare riguardo a quello degli strumenti hardware (ossia i dispositivi) di connessione a Internet, sempre più mobile e quindi sempre più wireless:

internetitaliamercato2016

Il grafico ci fa capire dove si orientano e si orienteranno gli investimenti dei maggiori operatori del settore, sia in termini di infrastruttura che di sviluppo hardware e software. Intuendo una sempre più rilevante importanza del mobile, c’è un altro dato significativo e importante da sottolineare:

cellulariitaliamercato2016

L’attuale distribuzione degli utenti per compagnia telefonica mostra una leadership di TIM evidente, ma con un margine alquanto sottile. Nella prospettiva – in avvicinamento – della fusione tra Wind e H3G, appare chiaro come il nuovo operatore che ne nascerà conquisterà fin da subito una quota di mercato pari almeno al 35% (la somma dei clienti oggi vantati rispettivamente dalle due compagnie), superando Tim e Vodafone.

Operatori del settore e addetti ai lavori ringraziano l’Agcom per l’accurata indagine di mercato.

 
Commenti disabilitati su Italia sempre più connessa e sempre più mobile

Pubblicato da su 25 ottobre 2016 in news

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Super fibra, a tempo determinato

VodafoneFibra300

Le offerte commerciali di servizi telefonici e di connettività devono sempre essere lette con attenzione e comprese. L’esempio che riporto è relativo alla presentazione di una di questa offerte (legata all’inserimento dell’indirizzo presso cui si intende chiedere il servizio, con numero telefonico) che “solo online, solo per oggi” offre la Super fibra a 300 Mbit in download e 20 Mbit in upload solo per un periodo di 12 mesi, dopo il quale si verrà rallentati a 20/10 Mbit.

Al netto di un errore, a me sembra un tantino demotivante. A voi no?

 
Commenti disabilitati su Super fibra, a tempo determinato

Pubblicato da su 8 aprile 2015 in Internet

 

Tag: , , , , , , ,

TIM e Vodafone, cosa si paga da oggi

TelefoninoMonete

TIM e Vodafone da oggi inizieranno a far pagare alcuni servizi che fino ieri erano a costo zero. Si tratta di LoSai ChiamaOra per TIM, e di Chiamami e Recall per Vodafone. Sicuramente le due compagnie telefoniche hanno avvisato tempestivamente i propri utenti, ma è bene ricordarlo perché questi servizi generalmente sono attivi per default.

L’introduzione del servizio a pagamento è a tutti gli effetti una modifica contrattuale legittima – se avviene con opportuno preavviso – ma da parte del cliente è altrettanto legittimo poter disattivare a costo zero un’opzione che diventa per lui onerosa: TIM addebiterà al cliente 1,90 centesimi a quadrimestre, quindi 5,70 euro all’anno. Vodafone chiede un po’ di più: 6 centesimi di euro per ogni giorno di utilizzo. Quindi, in caso di utilizzo giornaliero, in un anno si potrà arrivare a pagare fino a 21,90 euro.

Per disattivare questi servizi, il cliente TIM deve rivolgersi al numero 40920 (attenzione: i servizi viaggiano in coppia e non possono essere disabilitati disgiuntamente), mentre il cliente Vodafone può scegliere cosa disattivare chiamando il 42070 (per disattivarli entrambi, chiamare il 42593) o utilizzando l’area Fai da te del sito web di Vodafone.

Mentre Vodafone attiverà gli addebiti a partire da oggi senza distinzioni, TIM  ha previsto cinque scaglioni differenziati , fissando altrettanti appuntamenti per l’attivazione del pagamento dei servizi. Questo significa che, per i clienti prepagati o ricaricabili, il servizio diventa a pagamento da oggi, mentre per altri la data di partenza potrebbe essere 4 agosto, 18 agosto o 1 settembre (l’informativa ricevuta da ogni utente dovrebbe chiarirlo). I titolari di un contratto con abbonamento si vedranno addebitare questi servizi a partire dal 7 settembre (per loro l’addebito sarà mensile e pari a 48 centesimi di euro).

 
Commenti disabilitati su TIM e Vodafone, cosa si paga da oggi

Pubblicato da su 21 luglio 2014 in business, cellulari & smartphone, news, telefonia

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , ,

Vodafone: I governi hanno accesso diretto alle telefonate

Un anno fa esplodeva il Datagate. Oggi, da un articolo di Martina Pennisi sul Corriere, leggiamo:

La rivelazione di Vodafone: «I governi hanno accesso diretto alle telefonate»

L’operatore britannico esce allo scoperto: «Cavi associati alle reti per ascoltare le conversazioni senza mandato». Dall’Italia il maggior numero di richieste di dati

L’Italia è il Paese che ha inoltrato a Vodafone il maggior numero di richieste di informazioni su indirizzi e numeri di telefono e su luogo, orario e contenuto di chiamate e messaggi nel 2013: 605mila. Il dato è stato pubblicato inizialmente dal Guardian, che ha contestualmente riportato come l’operatore britannico abbia rivelato l’esistenza di cavi associati alle sue reti che permettono alle agenzie governative di ascoltare le conversazioni e controllare gli scambi degli utenti in 6 dei 29 Paesi in cui opera. Accesso permanente e senza mandato alcuno, quindi […]

Seguono altri dettagli (tra cui il grafico che segue, relativo alle richieste ricevute da Vodafone dai vari Paesi). L’azienda a questo proposito ha pubblicato un report.

Teniamo presente che questi dati riguardano solamente una compagnia telefonica. Prepariamoci, potrebbe trattarsi dell’inizio di un nuovo diluvio estivo.

vodafone_graphic460[1]

 
Commenti disabilitati su Vodafone: I governi hanno accesso diretto alle telefonate

Pubblicato da su 6 giugno 2014 in Inchieste, News da Internet, privacy

 

Tag: , , , , , , , ,

Attenzione al virus camuffato da MMS

email-virus

Da alcuni giorni l’antivirus del mio server di posta sta bloccando una marea di mail con mittente apparente service@vodafone.it, oggetto Vodafone MMS Message e hanno in allegato un file .zip. Se vi capita di ricevere messaggi di questo tipo, non lasciatevi tentare dalla curiosità: non provengono da Vodafone, ne’ da altri operatori di telefonia, contengono malware potenzialmente fastidiosi, quindi cestinateli senza pietà e svuotate anche il cestino. Questo è il risultato dell’analisi su uno dei messaggi incriminati:

========================================================
Incident information:
Event: Virus infection detected
Location: Vodafone-MMS-ID96028.zip
Replaced with text: No
Virus name(s): Troj/Agent-ZEB,Mal/EncPk-AFN,Mal/DrodZp-A ========================================================

P.S.: si tratta di piccole porcheriole in circolazione da tempo, ignoro il motivo di questa rinnovata diffusione, ma credo che ormai ogni antivirus abbia gli strumenti per annullarne la minacciosità. Se tuttavia non disponeste di un antivirus aggiornato, seguite il mio consiglio e cancellate senza remore.

 
2 commenti

Pubblicato da su 6 dicembre 2012 in cellulari & smartphone, Internet, security

 

Tag: , ,

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: