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[TV digitale] Questo switch off non s’ha da fare…

16 Feb

Mi è già capitato in varie occasioni (magari non qui) di parlare del DTT italiano. Tra l’altro, quando ne parlo su Punto Informatico, ogni articolo suscita un putiferio, almeno all’interno del relativo forum. Che testimonia comunque l’attenzione dei lettori in merito all’argomento, che non è banale.

Domani, a questo indirizzo, ci sarà un nuovo “capitolo” sull’argomento. Com’è noto, Sardegna e Valle d’Aosta sono le prime regioni italiane interessate dal cosiddetto “switch off”, cioè lo spegnimento dei ripetitori della tv “analogica”. In particolare ad oggi è previsto che nel mese di marzo questo avvenga nelle città di Cagliari, Sassari, Oristano e Nuoro (con altri 250 comuni limitrofi) per la Sardegna; Aosta, Saint Vincent e altri 24 comuni per la Valle d’Aosta.

Il governatore della Sardegna Soru (ex patron di Tiscali) non ci sta, per vari motivi che racconta senza problemi. C’è chi polemizza e vede nelle sue parole un dietro-front per motivi di interesse. C’è chi, come le associazioni di consumatori, appoggiano pienamente l’opinione di Soru e chiedono chiarezza.
Sul digitale terrestre, infatti, molte cose non sono chiare. Su Punto Informatico c’è un po’ di storia.

 
2 commenti

Pubblicato da su 16 febbraio 2006 in Senza categoria

 

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2 risposte a “[TV digitale] Questo switch off non s’ha da fare…

  1. ferdinando

    19 febbraio 2006 at 23:31

    A parte ce a casa mia non si vede il dtt, sono convinto che nemmeno in Sardegna e Val D’Aosta ci sia una copertura adeguata. Perché affannarsi oggi a spegnere là i ripetitori della tv analogica, quando in Europa nessuno ha fretta?

     
  2. guido

    19 febbraio 2006 at 23:33

    c’è da aggiungere che il DTT, come per tante altre cose, vede le sue prime applicazioni nell’intrattenimento: sport, tv per ragazzi, cinema.
    e l’interattività dov’è? serve giusto per rivedere i servizi del tg5? mediaset premium? no grazie!

     
 
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