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SpiderTruman e associati

Ieri è emerso che I segreti della casta di Montecitorio non è l’iniziativa di un “Licenziato dopo 15 anni di precariato in quel palazzo” (come si autodefiniva l’autore della pagina di Facebook, del blog e dell’account Twitter creati con il nome di SpiderTruman), bensì un’operazione di marketing politico:

“Questa è un’operazione della Rete, non di un gruppo”, puntualizza Mascia. “Sfruttiamo la nostra visibilità per un progetto di cambiamento più ampio che culminerà nella manifestazione di settembre, per cambiare le logiche di cooptazione che affliggono il nostro paese”

In effetti la pagina Facebook e il blog di SpiderTruman, per realizzazione e manutenzione (post che colpiscono e ottengono numerosissimi consensi e commenti, a cui l’autore poi non partecipa), sono paragonabili ai blog di Beppe Grillo e Antonio Di Pietro (curati dalla società Casaleggio Associati).

E tutto questo mi sembra che già sia sufficiente a smorzare gli entusiasmi e gli orgasmi mentali di chi vedeva, nel sedicente precario licenziato da Montecitorio, un comunicatore rivoluzionario: poiché se è vero che l’iniziativa è stata condotta attraverso la Rete come strumento, è altrettanto vero che è il frutto di un progetto politico preciso e orientato ad ottenere il massimo dei consensi per veicolare altre iniziative.

E questo, a mio avviso, è stato un errore: certe iniziative possono avere i più nobili obiettivi di questo mondo e le più valide argomentazioni (sensibilizzare sui privilegi e abusi della “casta” politica in momenti in cui ai cittadini si impongono sacrifici è validissimo), ma devono essere organizzate con altri – più sinceri – biglietti da visita.

La bufala del povero tapino “Licenziato dopo 15 anni di precariato in quel palazzo”, che calamita l’attenzione del popolo facendo leva su sentimenti di compassione e solidarietà, toglie valore alla nobiltà di intento e alle potenzialità di comunic azione offerte dalla Rete ai suoi utenti. Perché la prossima volta che un “vero” precario licenziato – o un’altra persona in una situazione particolare – tenterà di alzare la propria voce in Rete per farla sentite a quanta più gente possibile, rischierà di ottenere innanzitutto diffidenza.

 

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Da Facebook ai TG in due giorni

Licenziato dopo 15 anni di precariato in quel palazzo, ho deciso di svelare pian piano tutti i segreti della casta.

Sulla base di questa presentazione/motivazione, nello scorso week-end un utente ha aperto una pagina Facebook (a cui ha aggiunto un blog e un account Twitter – in cui si firma SpiderTruman – per cautelarsi da eventuali provvedimenti di cancellazione o oscuramento) in cui, periodicamente, pubblica informazioni relative agli sprechi di denaro pubblico derivanti dai privilegi di cui godono i deputati italiani.

Il titolo della pagina (e del blog) I segreti della casta di Montecitorio è perfetto, sembra preso da quello di un libro o di un film e colpisce nel segno. Ma anche gli argomenti sono quelli giusti, che fanno presa sui cittadini, particolarmente contrariati dall’ultima manovra, ricca di provvedimenti che impongono sacrifici ai contribuenti, ma che non porta alcun taglio concreto ai costi sostenuti dalla classe politica: SpiderTruman racconta viaggi gratuiti in aereo, auto blu e scorte armate utilizzate dai famigliari di un onorevole, irregolarità nelle votazioni alla Camera, barbieri lautamente pagati, denunce di furti inesistenti, sconti sull’acquisto di auto nuove, tariffe telefoniche privilegiate.

Si tratta di notizie che – leggendo i giornali, libri come Lo Spreco o La Casta o seguendo alcune trasmissioni giornalistiche di approfondimento – nel corso degli anni sono uscite dai palazzi ed entrate a far parte dell’immaginario collettivo.

Al di là di alcuni dettagli, dunque, niente di realmente nuovo, purtroppo. Ma SpiderTruman, con le sue rivelazioni, fa notizia innanzitutto per un motivo: in meno di due giorni la sua pagina Facebook ha raccolto un gradimento record (ora si sta avvicinando a 200mila like) e si è guadagnata l’attenzione di giornali e telegiornali nazionali, perché ha scelto di pubblicare le sue informazioni attraverso il social network più grande del mondo, seguitissimo anche in Italia, anche da chi non segue la politica, non legge giornali o libri dedicati.

E’ l’ennesima dimostrazione che le piattaforme social stanno sempre più assumendo un ruolo di canale informativo trasversale, che in casi come questo – per l’attualità dell’argomento e per la sua capacità di calamitare l’attenzione – viene accettato a prescindere dall’attendibilità delle notizie che fornisce.

Con questo non intendo dire che le informazioni pubblicate finora da SpiderTruman siano bufale, ma solo mettere in evidenza quanto può essere facile oggi, toccando le corde giuste, utilizzare il web per dare notorietà ad un fatto, a una persona o ad una notizia.

Quanto a SpiderTruman, per dare un senso al suo ruolo di gola profonda di Montecitorio, credo che ora sia giunto il momento di documentare novità e abusi inediti, se è a conoscenza di qualche episodio diverso da quelli – ad esempio – dei viaggi in aereo per visite ufficiali all’autodromo di Monza o allo stadio di San Siro, di cui la cronaca ha già parlato.

Altrimenti cominceranno ad avere un senso i commenti di chi sospetta che si tratti di una semplice operazione di marketing (e intanto nel blog sono spuntati gli annunci pubblicitari di Google AdSense…)

 
1 Commento

Pubblicato da su 18 luglio 2011 in Internet, Life, Mondo, news, News da Internet

 

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