“ora ho il fegato di un ventenne morto in un incidente stradale, abbastanza generoso da donare i propri organi. Non sarei qui se non ci fosse stata tale generosità”
Steve Jobs, la sua one more thing di oggi
(via The New Blog Times)
“ora ho il fegato di un ventenne morto in un incidente stradale, abbastanza generoso da donare i propri organi. Non sarei qui se non ci fosse stata tale generosità”
Steve Jobs, la sua one more thing di oggi
(via The New Blog Times)
mfp
11 Settembre 2009 at 20:20
Io Jobs mica lo capisco sai… o meglio… lo capisco solo se penso male. Cioe’ uno un po’ sano di mente davanti a queste dichiarazioni dovrebbe chiedersi per quanto tempo ha alimentato i propri business puntando molto sull’immagine, quella stessa immagine che causa tante e tante morti sulle strade tutti i giorni. Perche’ non mi si venga a dire che taluni comportamenti non sono ispirati da un’immagine televisiva della realta’… che ne so… la ragazzina che si fa le foto mentre fa un pompino in bagno, e poi se le vende per comprarsi la cinta di Gucci. E la differenza sostanziale tra il Mac e il resto e’ tutta in immagine… l’interfaccia grafica nei decenni passati, il design fisico oggi come oggi!
Boh. A me pare che prendersi quel fegato e’ una enorme ipocrisia… non penso male solo perche’ al posto suo avrei certamente fatto altrettanto. Di Bob Marley purtroppo non ce ne sono tanti; mentre di Testimoni di Geova ce ne sono fin troppi.