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PagineBianche, 199 euro per non rimanere “in mezzo alle case”

21 Nov

elencotelefonico

Oggi sono stato contattato da un’operatrice molto cortese – Ilona, dall’Albania – per conto di PagineBianche. Il suo scopo dichiarato inizialmente era quello di verificare i dati aziendali per il loro corretto inserimento sul nuovo elenco telefonico, perché

Da quest’anno le aziende non saranno più inserite insieme agli utenti privati e ai numeri di casa. Inoltre il nome dell’azienda sarà visibile sui motori di ricerca internet perché siamo partner di Google.

Contenendo la mia usuale diffidenza in questi casi, investo un minuto per rispondere alle domande con cui mi viene chiesta conferma dei dati aziendali. Al termine, l’operatrice ripete tutto quanto onde evitare fraintendimenti. Solo a fine riepilogo mi informa del fatto che l’inserimento dei dati aziendali – in una modalità distinta da quella delle utenze domestiche private – comporta un investimento di 199 euro, da sostenere “solamente per il primo anno”. Segue un garbato e civile dialogo chiarificatore, che parte dal presupposto che la cosa non è interessante per l’azienda (mi spiace per il business di PagineBianche – PagineGialle, ma sono anni che ricevo gli elenchi e li lascio nella loro pellicola di cellophane):

No, non sono interessato a fare questo investimento.

Ma infatti, l’investimento di 199 euro lo farà solo quest’anno ed è a costo zero perché lo può scaricare interamente

La ringrazio per le informazioni, ma non intendo farlo.

Ma infatti, la sua azienda che ha la partita IVA deve fare per forza questo investimento, così comparirà nell’elenco.

Nessuno deve fare per forza questo investimento. Non pagherò questi 199 euro e il nome dell’azienda sarà comunque presente nell’elenco, anche se con un aspetto diverso da quello che mi proponete. Non è così?

Sì, ma finirà in mezzo agli indirizzi delle case non nella sua categoria. I suoi clienti non la troveranno.

La troveranno. La ringrazio per le informazioni, non intendo pagare i 199 euro perché il servizio non mi interessa.

Ma infatti, non la troveranno perché cercheranno l’azienda e la troveranno in mezzo alle case. Vuole rinunciare?

Come le ho detto, non sono interessato al servizio.

Allora il nome della sua azienda non sarà nell’elenco sotto la categoria giusta.

Grazie. Buon lavoro.

Grazie. Arrivederci.

L’attività di raccogliere inserzioni pubblicitarie da parte di PagineBianche è più che legittima e molte aziende possono ritenere che valga la pena investire denaro per comparire nell’elenco in modo più evidente. All’azienda in cui ho ricevuto questa telefonata, però, un’inserzione di quel tipo non comporta alcun valore aggiunto, quindi si rivelerebbe una spesa inutile. Non trovo corretto e trasparente l’approccio utilizzato dall’operatrice che, seppur con molta gentilezza, si rivolge all’azienda parlando prima della necessità di una conferma dei dati in vista della pubblicazione del nuovo elenco telefonico e solo alla fine della conversazione informa che si tratta di un inserimento categorico a pagamento.

Se avete un’attività e ricevete una telefonata di questo tipo, prima di accettare o rifiutare ricordate innanzitutto che non siete assolutamente obbligati a pagare 199 euro per comparire in elenco. Accettate solo se pensate che la vostra attività possa trarre beneficio da un’inserzione pubblicitaria sull’elenco telefonico. E comunque ricordate che il nome non sparirà dall’elenco: rimarrà in mezzo alle case.

 
4 commenti

Pubblicato da su 21 novembre 2013 in news

 

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4 risposte a “PagineBianche, 199 euro per non rimanere “in mezzo alle case”

  1. Davide menny

    14 febbraio 2014 at 12:17

    Salve io sono stato contattato da loro dicendomi che da quest anno le attivita devo pagare 299 per comparire come attivita esempio io ho un ristorante e ad oggi sta sotto la voce ristorante se non pago l operatore mi ha detto che uscira sotto il mio nome e nnn piu sotto ristorante . Volevova sapere se è vera questa cosa .. grazie

     
    • db

      14 febbraio 2014 at 15:24

      Il ristorante continuerà a comparire con il nome che corrisponde all’intestazione. Non comparirà nella sezione “Ristoranti”

       
  2. Roberto N.

    7 marzo 2014 at 16:06

    Salve a tutti, oggi stesso sono stato contattato anch’io da un operatore che mi ha chiesto innanzitutto la conferma dei dati in elenco, dopodiché si è detto essere l’unico referente di pagine bianche per quanto riguarda l’inserimento dell’azienda nella categoria giusta spiegandomi tutta la storia della partnership con google.( Figuriamoci se uno solo deve contattare tutte le aziende). Ho uno stabilimento balneare con ristorante e bar quindi mi ha proposto oltre all’inserimento nella categoria adeguata, anche l’inserimento nelle sottocategorie di ristoranti e bar per essere visibile anche in quelle categorie e sempre al prezzo di 299 euro. Inoltre avendo anche il sito aziendale, mi ha detto che chi mi avrebbe cercato con google non mi avrebbe più trovato, proponendomi inoltre di inserire nella mia futura scheda su pagine bianche online, un piccolo spazio web che riassumeva la mia attività. Scettico come sempre ho rimandato ad essere ricontattato con la scusa di discuterne con gli altri soci anche per informarmi e capire cosa c’è di vero e comunque non sono disposto a pagare quella cifra. Sono convinto che chi mi cercherà mi troverà ugualmente.
    Sono rare le partnership a favore degli utenti finali, hanno trovato il modo di recuperare i mancati inserimenti sugli elenchi ormai dimezzati ma soprattutto di svuotarci ancora un pò il portafoglio.
    Grazie

     
  3. genky

    23 ottobre 2014 at 11:22

    Grazie del post.
    Con l’occasione vorrei riportare alcune mie considerazioni.
    Hanno chiamato anche il sottoscritto e quasi mi stavo fregando.
    dopo avergli ripetuto fino alla nausea (mezza ora di telefonata) che non volevo apparire negli elenchi di pagine bianche, pagine gialle e Google son riuscito a far chiudere la conversazione.
    State molto attenti perché le operatrici sono feroci e non spiegano che si sta effettivamente sottoscrivendo un servizio.
    Ovviamente ho registrato la telefonata e la userò come prova (è lampante nella conversazione che non intendo aderire al servizio) se mi arriverà qualcosa da pagare.
    Non tollero il modo di come si propongono, se mi avesse detto chiaramente che voleva vendermi un servizio per 199 € magari avrei anche accettato, ma con questi metodi cercano solo di fregarti e da me non vedranno mai un soldo..
    State in campana e grazie ancora per il post che spero sia di riferimento.

     
 
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