RSS

L’Italia fa la convergenza?

07 Giu

Settimana densa di novità, nel panorama della telefonia italiana: innanzitutto per il debutto di due nuovi operatori mobili virtuali che, almeno sulla carta, dovrebbero essere forieri di una ventata d’aria fresca nel mercato, ma che – al momento – hanno presentato un’offerta non particolarmente innovativa. Bisogna però dare tempo al tempo e attendere – dopo un periodo di rodaggio – gli effetti del loro ingresso sulla scena, magari con l’introduzione di soluzioni commerciali “di rottura”.

In secondo luogo c’è una novità regolamentare, o quantomeno i suoi prodromi: l’Agcom, nella giornata di ieri, ha messo a punto lo schema di provvedimento che aprirà la strada, in Italia, alle offerte convergenti fisso-mobili di telefonia. In panchina attendono di entrare in gioco Telecom Italia e Vodafone, che hanno già pronte due offerte, Unica e Numero Fisso.

Entrambe hanno l’obiettivo di dare all’utente la possibilità di utilizzare un solo apparecchio telefonico, ovunque si trovi (in casa e fuori), mantenendosi sempre reperibile: in pratica, chi avrà questo tipo di contratto, riceverà sul proprio telefonino anche le chiamate effettuate sul numero di casa. Il chiamante non avrà brutte sorprese e pagherà la tariffa corrispondente al numero di telefono che ha composto: se ha chiamato un numero fisso, non dovrà pagare la tariffa per le telefonate destinate a reti mobili.

Il via libera dell’Agcom apre la strada proprio a queste soluzioni. Questo non significa comunque che domani i due operatori si trovino nella posizione di lanciare commercialmente le loro soluzioni: per la convergenza dovremo attendere ancora un po’. Ma almeno la strada sembra tracciata. Ho scritto qualche dettaglio in più su PI Telefonia.

 
Commenti disabilitati su L’Italia fa la convergenza?

Pubblicato da su 7 giugno 2007 in news

 

Tag: ,

I commenti sono chiusi.

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: