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Una cassaforte da taschino

18 Lug

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Un tecnologo che si rispetti non può non essere dotato di accessori all’altezza del suo status. Uno di questi è senz’altro il portafoglio metallico realizzato dal designer Theo Stewart-Stand: non è una scatoletta, ma un vero e proprio portafoglio in fibra d’acciaio inossidabile che, pur conservando le caratteristiche dei tradizionali portamoneta (flessibilità, maneggevolezza, dimensioni contenute)  è in grado di proteggere, oltre al denaro, anche documenti e moneta di tipo elettronico.

Questa cassaforte da taschino in pratica è una piccola Gabbia di Faraday e, come spiega Wired, consente di schermare carte elettroniche e dispositivi RFID, proteggendoli da campi elettrostatici e altre insidie (come il furto di informazioni personali e riservate attraverso gli appositi scanner utilizzati dai borseggiatori del terzo millennio).

Costa tra gli 80 e i 125 dollari (in funzione della versione) e si può acquistare online, oppure, se siete a Brooklyn, presso lo Stewart/Stand store. Altrimenti, potete cercare un rivenditore.

 
3 commenti

Pubblicato da su 18 luglio 2007 in Mondo, news

 

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3 risposte a “Una cassaforte da taschino

  1. Alberto

    18 luglio 2007 at 14:22

    Ottimo oggetto.
    In un futuro la carta moneta integrerà un tag rfid e quindi ci sarà che riuscirà a costruire un rilevatore in grado di identificare chi viaggia con tanti soldi. La macchinetta perfetta per il ladro che vuole andare a colpo sicuro.
    Con una portafogli schermato si risolve!

     
  2. Stefano Quintarelli

    19 luglio 2007 at 01:03

    Io credo che questo futuro non lo vedremo.
    mi ricorda l dibatitto che c’era su Eliza che avrebbe sostituito gli umani
    http://www-ai.ijs.si/eliza/eliza.html

    per le carte si usano tag a 13,56MHz (per ragioni tecniche), che leggi a distanze comprese tra i 2-3 millimetri e qualche centimetro

    la palla che ho io quando devo entrare in ufficio e ho le mani cariche che devo posare la scatola, tirare fuori la tessera dal portafoglio e appoggiarla al lettore..

     
  3. Stefano Quintarelli

    19 luglio 2007 at 01:03

    p.s. a tutti gli interessati, li invito a visitare la mia azienda di RFID, cosi’ vedono, provano e capiscono…
    scrivetemi pure stefano (at) quintarelli.it

     
 
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