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I cinque lustri del Commodore 64

11 Dic

Paolo Attivissimo celebra oggi i 25 anni di una star degli anni ’80, il Commodore 64, e inquadra il contesto storico del suo successo.

Memoria: 64 K di RAM (donde il nome). Processore: un megahertz. Avete letto bene. Pensateci, la prossima volta che il vostro mostro di gigabyte e gigahertz annaspa a far girare Vista o Leopard. E il C64 si accendeva subito. Tempo di boot? Zero. Di dischi rigidi, CD-ROM o roba del genere, manco l’ombra. Non c’era neppure il floppy: o meglio, c’era, ma si comperava a parte e costava un rene. C’erano le cartridge, ma erano rare e venerate come le ragazze ai raduni dei geek (allora più di oggi; è un miracolo che gli informatici non si siano estinti).Ci si arrangiava, come si faceva del resto con lo Spectrum, con un registratore a cassette (uno dedicato, il Datassette, nel caso del C64, uno qualsiasi nel caso dello Spectrum). Sì, i dati venivano registrati su nastro, a 300 baud. Il procedimento era di una lentezza esasperante e di un’affidabilità che fece scoprire agli informatici nuove vette di sofferenza. Per noi, dopo l’agonia della cassetta, un crash di Windows sarebbe sembrato niente.

Già, l’agonia della cassetta. Ma c’era anche di peggio: tanto per ricordare un aneddoto oggi inconcepibile, ricordo che una sera mio fratello ed io – con il Commodore nuovo fiammante collegato al televisore – non avevamo ancora comprato il Datassette, ma ovviamente impazienti di smanettarci e giocarci sopra, ci siamo alternati nel digitare sulla tastiera l’interminabile listato di un giochino, trovato sulla rivista Bit (a proposito, chi si ricorda l’omonima trasmissione di Italia 1 condotta da Luciano De Crescenzo, ex dirigente IBM?). A listato ormai quasi completo (tempo di trascrizione: 50 minuti), ossia con un orizzonte di divertimento ormai raggiunto… TAC! salta la corrente. Tutto perso, tutto da rifare.

Come dicevo prima, cose del genere oggi sono impensabili. All’epoca facevano innervosire parecchio, oggi i più sensibili e romantici forse ricordano quei momenti con una lacrimuccia.

 
3 commenti

Pubblicato da su 11 dicembre 2007 in Mondo

 

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3 risposte a “I cinque lustri del Commodore 64

  1. MFP

    12 dicembre 2007 at 19:13

    .

     
  2. cheyenne

    18 dicembre 2007 at 00:08

    mitico Commodore 64 !!

    una vecchia pubblicità del 1985

     
  3. theo

    26 dicembre 2007 at 19:56

    A me De Crescenzo stava simpatico, mi ricordo della rubrica che aveva su ZeroUno 😀
    E il rimettere a posto le testine no? Mamma quanto tempo… 😛

     
 
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