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Google, arte messa da parte

30 Apr

Oggi il logo nella homepage di Google ha come sfondo un mazzo di tulipani cromati. Un’opera dell’artista kitsch Jeff Koons. Cliccandovi sopra, vengo portato alla pagina iGoogle – Temi d’artista, che mi spiega “cosa succede quando l’arte irrompe sull’home page di Google” (curiosità che, peraltro, non ho mai avuto). E qui faccio una grande scoperta artistica:

Ora puoi personalizzare la tua pagina Google con sfondi realizzati da artisti di fama internazionale. Puoi inoltre aggiungere alla pagina la tua email personale e la tua selezione di notizie, giochi e molto altro, per renderla tanto utile quanto bella.

Questa “galleria d’arte” offre opere che portano firme altisonanti, ma la parola “arte” qui ha un’accezione di spettro eccessivamente ampio e chi si aspettava un artista convenzionale (un pittore o uno scultore, ad esempio), rimarrà deluso: il primo nome è quello di Dolce & Gabbana (stilisti), a seguire ci sono Philippe Starck (architetto e designer; è impietoso dirlo, ma i suoi sanitari sono richiestissimi), i Beastie Boys (band hip hop), i Coldplay (band pop-rock), Yann Arthus Bertrand (fotografo), Tezuka Osamu (fumettista e animatore, di cui mi permetto di citare Astro Boy), il già citato Jeff Koons e Anne Geddes (fotografa).

Alcuni temi sono effettivamente accattivanti, ma personalmente mi trovo benissimo con una pagina iGoogle asettica, senza fronzoli e veloce da visualizzare. Se ho voglia di arte, quella vera (l’amante gelosa di Emerson), so già dove trovarla.

 
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Pubblicato da su 30 aprile 2008 in Internet, media, news

 

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