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28 Megabit su rete mobile

23 Dic

E’ la promessa formulata ieri da Telecom Italia e raccolta qua e dalla stampa:

Grazie alla tecnologia HSPA+ basata su chipset Qualcomm, Telecom Italia sarà in grado di offrire ai propri clienti, già a partire dalla metà del prossimo anno, una prima Data Card per PC in grado di consentire connessioni ad internet in mobilità ad una velocità pari a 21 Megabit in download (5,7 Megabit in upload), che arriveranno ai 28 Megabit nella seconda parte del 2009.

Questo genere di annunci mi fa sempre alzare un sopracciglio (alla Spock, per intenderci). Sicuramente la notizia, data così, fa un certo effetto: lo stesso effetto che fece quella, negli anni ’90, dell’imminente introduzione del broad band in Italia, che ancora oggi – dopo qualche lustro – è disponibile a macchia di leopardo e non raggiunge tutti gli utenti.

21 e poi 28 Megabit in download, quasi 6 in upload… Bellissimo! Fantastico! Ma soprattutto incredibile. Non certo perché si tratta di fantascienza, dato che la tecnologia esiste. L’aspetto critico è un altro e si chiama copertura: quanti utenti potranno beneficiare della nuova tecnologia? In che tempi sarà estesa a tutta la popolazione italiana? Ho già sentito i commenti entusiasti di alcune persone che – letto uno degli articoli che riportano il comunicato di Telecom – hanno già pensato che tra qualche mese potranno dotarsi di una data card con supporto HSPA+ “da 28 Mega”.

Visti i precedenti, dunque, che tempi sarà legittimo attendersi dall’introduzione di una nuova tecnologia – annunciata oggi – che promette banda superlarga su rete mobile dal 2009? Non ci sarebbe da meravigliarsi se a primavera (prima tappa dichiarata da Telecom Italia) fossero disponibili connessioni a 21 Mbit in qualche quartiere di Torino, Milano e Roma (sto sparando nomi più o meno a caso), con qualche antenna in più dopo qualche mese. E la prospettiva verosimile è quella di un’estensione graduale e diluita negli anni.

Come giustamente sottolinea Max:

Per carità, belli i 21 Mbps della primavera 2009, ma sarebbe bello sapere in quanti hotspot ci saranno e, sopratuttto, nel cado di roll out esteso in tutta la rete Tim, quanta banda sarà dedicata ai dati (stendono fibra dalla cella in campagna alla centralina?).

Doverosa osservazione, a cui aggiungerei il fatto che le celle a cui tutti gli entusiasti utenti tenteranno di collegarsi dovranno avere spettro sufficiente, altrimenti non ci sarà posto per tutti. E anche per questo i 28 Megabit rischiano di essere una possibilità per pochi.

Con Max condivido il timore dell’effetto annuncio: Telecom Italia non è nuova ai proclami di sconvolgenti novità, ottime per comparire sulle prime pagine dei giornali, ma che poi in termini di concreta realizzazione si rivelano essere meno imminenti di quanto non sembrino al momento delle dichiarazioni iniziali.

 
3 commenti

Pubblicato da su 23 dicembre 2008 in Internet, Ipse Dixit, tecnologia, telefonia

 

3 risposte a “28 Megabit su rete mobile

  1. AlphaKappa

    23 dicembre 2008 at 14:17

    inutile ricordare che nella maggior parte dei posti dai quali ci si connette (che non siano grandi e medie città) si raggiunge a malapena una connessione UMTS, se non GPRS.

     
  2. Sally

    23 dicembre 2008 at 14:39

    …e che forse vedremo qualcosa di concreto tra 6 – 7 anni. Magari a Milano per l’Expo 2015.

     
  3. Ferd

    23 dicembre 2008 at 15:05

    Sembrerebbe trattarsi di un piccolo spazio pubblicità procacciato a costo zero a beneficio di Telecom, anche a me ricorda le interviste di Turani a Ruggiero.

     
 
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