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Liberare l’Informazione

02 Gen

Il 25 aprile in Italia si commemora la liberazione dal regime fascista. Non a caso Beppe Grillo ha scelto questa data per il secondo V-Day che sarà dedicato ad un’altra casta, quella dell’Informazione. Sul blog di Grillo si legge:

L’unico modo di far cambiare veramente questo Paese, secondo il mio punto di vista prima che diventi pazzo del tutto, è battere dove c’è la ragione della democrazia, dove dovrebbe essere tutelata: l’informazione. Scomparsi i grandi giornalisti come Biagi, Montanelli e altri, non ci rimane più nulla.
Ecco perché farò il V-Day prossimo il 25 aprile: il giorno della Liberazione. Liberiamoci da questa informazione, liberiamoci da questa gentaglia. Gli togliamo i finanziamenti, vediamo di impostarla bene perché la mia vita ormai è su queste cose.

E’ sicuramente vero che ci dobbiamo liberare dall’informazione che abbiamo oggi, che molto spesso è disinformazione. Per farlo dobbiamo rendere libera l’informazione, rendendo libero chi fa informazione. Lo scoglio è enorme, il V-Day riuscirà a centrare l’obiettivo?

P.S.: mi segnalano che Disinformazione.it si pone più di qualche dubbio sulla libertà delle informazioni e delle iniziative veicolate attraverso il blog di Beppe Grillo.

 
3 commenti

Pubblicato da su 2 gennaio 2008 in media, news

 

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3 risposte a “Liberare l’Informazione

  1. Manlio

    2 gennaio 2008 at 16:18

    Segnalo un sito che propone a tutti di inserire le proprie notizie di importanza nazionale e mondiale ma anche e soprattutto quelle di rilevanza comunale o di paese. http://www.mappik.it e scegliete la sezione notiziando.

     
  2. cheyenne

    4 gennaio 2008 at 16:39

    condivido i dubbi di Disinformazione.it.

    Con amarezza, penso che siamo l’unica nazione in cui i politici diventano buffoni ed i buffoni diventano politici 😦

     
  3. ilcomizietto

    9 gennaio 2008 at 14:29

    La pagina di disinformazione mischia cose vere con opinioni e illazioni. (spassosa la parte di “occultismo”)
    Non capisco cosa voglia dira che Casaleggio ha lavorato per Telecom. Ma ora non piu’!
    E poi il sito e’ beppegrillo.it, mica Casaleggio.com. Che importanza ha chi scrive i testi? Davanti a quei testi c’e’ la faccia di Grillo!
    E poi Grillo si e’ sempre definito un comico, come si fa a prenderlo per dispensatore di Verita’? Non sara’ mica un problema di Grillo, questo! Grillo, da buon satiro, lancia idee, sta a noi decidere cosa farne. Non diamo a Grillo piu’ responsabilita’ di quelle che ha!

    ilcomiziante

     
 
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